Il Cuore Immacolato protegga l’Italia: e il mondo catto-fantasy va in fibrillazione

di Giorgio Enrico Cavallo

Inevitabilmente il discorso di Matteo Salvini sabato in piazza Duomo a Milano ha suscitato l’ira e lo sconcerto del mondo fanta-cattolico. Salvini ha indubbiamente dimostrato coraggio: perché ci vuol davvero coraggio, oggi, nell’invocare la protezione dei santi Benedetto da Norcia, Brigida di Svezia, Caterina da Siena, Cirillo e Metodio, Teresa Benedetta della Croce e chiedere che il Cuore Immacolato di Maria protegga l’Italia. Siamo nel XXI secolo, viviamo in una società rivoluzionata nella quale la fede è mantenuta alla stregua di un grazioso orpello. Ci vuol coraggio davvero nel chiedere la protezione dei santi e della Madonna. Tanto più perché è ben difficile che la maggior parte dell’elettorato italiano (e leghista) arrivi a comprendere l’esatta portata di quell’affermazione.

Come era evidente, anche la galassia catto-fantasy non ha compreso le parole di Salvini, anche perché gli “adoratori del dialogo” con il leader leghista non vogliono proprio aver niente a che fare. Non lo capiscono essenzialmente perché lo guardano come un nemico da combattere, anche quando le sue idee sono non soltanto dotate di buon senso, ma pure di buon senso cattolico. Enzo Bianchi ha commentato: «Sono profondamente turbato: come è possibile che un politico oggi, in un comizio elettorale, baci il rosario, invochi i santi patroni d’Europa e affidi l’Italia al Cuore immacolato di Maria per la vittoria del suo partito? Cattolici, se amate il cristianesimo, non tacete, protestate!». A dirla tutta, i cattolici dovrebbero essere turbati proprio da Enzo Bianchi, la cui teologia ha ben poco di cattolico. E avanti: l’iper progressista Andrea Grillo, parla di “farsa al cuore immacolato” (ovviamente lui scrive in minuscolo). Padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica (sic!!) evidenzia che «Rosari e crocifissi sono usati come segni dal valore politico, ma in maniera inversa rispetto al passato: se prima si dava a Dio quel che invece sarebbe stato bene restasse nelle mani di Cesare, adesso è Cesare a impugnare e brandire quello che è di Dio». Qualcuno gli dica che nell’Ancien Régime sovrani e politici non facevano mistero della loro fede cattolica, ricorrevano pubblicamente senza problemi ai simboli sacri e nessuno aveva da ridire. Il papa regnante non ha (ancora) commentato, ma si sa che lui non è un fan di Salvini. Bergoglio avrebbe affermato che «non vuole e non può» stringergli la mano. Pare una barzelletta del glorioso Non possumus pronunciato da Pio VII al momento dell’invasione francese degli Stati della Chiesa. Inutile dire che il papa di Santa Marta accoglie, abbraccia e si prostra davanti a comunisti, protestanti, musulmani, buddisti e via dicendo. Vale la pena ricordare la grande amicizia del soggetto vestito di bianco con l’ateo militante Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica e paludato inventore di interviste papali nelle quali scrive un po’ ciò che gli pare, senza ovviamente alcuna replica da parte di una imbarazzata sala stampa vaticana. Vale la pena di ricordare anche l’amicizia con Emma Bonino, forse tra tutti i soggetti politici italiani quello più lontano dall’orizzonte cattolico. La Bonino, la «grande italiana», secondo Bergoglio. Esponente di spicco del Partito Radicale (oggi, nella nuova veste di +Europa), recentemente beneficiato dal mefistofelico George Soros con 200mila euro di finanziamento in vista delle elezioni europee. Lei sì, che è un modello per noi cattolici. Anche Giorgio Napolitano è ammirato da Bergoglio. E recentemente, il vescovo di Roma lo ha ribadito: grandi italiani, la Bonino e Napolitano. «Mi dicono: è gente che la pensa in modo molto diverso da noi. Vero, ma pazienza. Bisogna guardare alle persone, a quello che fanno». Eh sì: la prima, materialmente artefice di aborti con pompe da bicicletta, sostenitrice di tutte le campagne più antitetiche rispetto al cristianesimo, è misteriosamente eletta al rango di «grande italiana». Napolitano, in gioventù acceso sostenitore dell’Unione Sovietica e poi, da presidente della Repubblica, fautore del golpe bianco che mise in sella in Italia Mario Monti, è anch’egli un «grande italiano». Vanno bene tutti, dunque. Ma Salvini, no. Vade retro!

Ora, ben lungi dall’attribuire patenti di cattolicità integerrima al leader della Lega e dal considerarlo un alto esempio di moralità, non è possibile non prendere le distanze dal mondo catto-progressista che lo vede come fumo negli occhi. Semmai, sono quei cattolici «au caviar» che devono essere intesi come fumo negli occhi, in quanto esponenti di un cattolicesimo sessantottino che ormai suona come un disco inceppato, proponendo sterili prediche sull’accoglienza degli immigrati e buttando a mare duemila anni di storia, di tradizione, di filosofia e di cultura cattolica. Prediche sterili, sostenute oltretutto da una teologia fai-da-te, che strumentalizza il Vangelo peggio di quanto non abbia fatto il capo della Lega dal palco, baciando il rosario.  Salvini, nel discorso di Milano, ha ripescato qualche cosa di ciò che la Chiesa ha smesso a partire dal Vaticano II: ha ripreso a parlare con chiarezza, senza paura di apparire controcorrente, tornando a parlare di Cuore Immacolato di Maria. Che abbia un progetto politico chiaro e definito, è ancora presto per saperlo (ma, per come vanno le cose nella politica italiana, chissà se potremo mai vederlo applicato). Di certo, quel richiamo al Cuore Immacolato ci lascia sorpresi. Perché, indirettamente, fa pensare a Fatima ed alla promessa che il Cuore Immacolato trionferà. Salvini lo sa? Perché le sue parole non possono essere lette alla leggera, alla luce della sola politichetta italiana: scomodando il Cielo, si sta proponendo come un piccolo combattente contro le forze del male rappresentate, oggi, dall’Europa anticristiana, da una certa Chiesa apostata e dall’islamizzazione impetuosa. Insomma: la tentazione è di vedere in Salvini un piccolo, umanissimo katéchon. Dovremmo domandarci fino a quanto il ministro dei selfie e delle felpe ne sia consapevole. E soprattutto vorremmo che ad assolvere questo ruolo non fosse un solo ministro della Repubblica italiana, ma che fossero i vertici della Chiesa, quei cardinali, vescovi (ognuno continui l’elenco) che specialmente dal 2013 in poi hanno dimostrato platealmente di giocare nella squadra avversaria. Vorremmo una Chiesa veemente, combattiva, in prima linea contro l’eresia e la deriva sociale dell’Europa e del mondo. Vorremmo una Chiesa Sposa di Cristo, non in combutta con i servi di Soros. Vorremmo una Chiesa che testimoni la Verità e che non la svenda per un piatto di lenticchie, asservita ai potenti del mondo. Vorremmo, insomma, una Chiesa che faccia la Chiesa. Forse, oggi, è chiedere troppo.

25 Commenti a "Il Cuore Immacolato protegga l’Italia: e il mondo catto-fantasy va in fibrillazione"

  1. #bbruno   19 Maggio 2019 at 6:12 pm

    per questa bella gente, dovremmo invece benedire la colata di mxxx-a che gli stessi ci stanno scaricando addosso e pregarli anzi di farlo con più spinta ancora!
    Cessi sono e nei loro cessi affogheranno!

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  2. #fhrui   19 Maggio 2019 at 6:30 pm

    Concordo in tutto.
    Il mio sentito grazie a Giorgio Enrico Cavallo.

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  3. #angela   19 Maggio 2019 at 8:30 pm

    standing ovation….grazie, aggiungo : meglio Salvini con il Rosario che gli Andreotti dalla Messa quotidiana, capo della cupola con Paolo VI, come dice il pentito Calcara.

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  4. #bunt   19 Maggio 2019 at 9:21 pm

    È almeno bizzarro compiacersi del fatto che un adultero che dà pubblico scandalo per le frequentazioni extra-coniugali, e dunque in condizione conclamata di peccato mortale, strumentalizzi alcuni simboli del cattolicesimo. Lo si è mai sentito parlare di abolizione del divorzio, o il cattolicesimo è un buffet e il mangereccio fedele può ordinare à la carte?

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    • #bbruno   19 Maggio 2019 at 9:52 pm

      ma almeno ha capito che il mondo intero, e di questo le ‘pessimae gentes’, non ha diritto di rovesciarsi sull’ Italia e di sommergerci, come se noi fossimo gente da non meritare considerazione alcuna come ESSERI UMANI, senza diritti e senza dignità, alla mercè della volontà di distruzione nostra da parte di quei signori – per stare alla categoria dei ‘devoti’ , soprattutto quella in palandrana bianca e rossa – che della morale cristiana ( loro che se ne dicono i portavoce e i difensori) hanno fatto apertamente scempio e vantandosene, praticando e proteggendo le peggiori perversioni contro natura, in nome dei diritti umani, e insieme le pulsioni assassine dei loro protetti in religione sorella, tutta pace e preghiera… .
      Dio, si sa, può servirsi anche dell’asina di Balaan, per i suoi piani, se ancora meritiamo una qualche attenzione da parte sua…

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    • #AlDa   20 Maggio 2019 at 12:50 am

      del resto questo, fino a prova contraria, rimane il suo(di Salvini) “cattolicesimo”?

      https://www.youtube.com/watch?v=vkO8N_EC05M

      Certo con le sue blasfeme sparate certamente si accaparrerà i voti di inguaribili allocchi e vecchiette ma non è così che Cristo deve regnare sulla Società, non deve avere il permesso di alcuno, è già DOLO crederlo!

      O TUTTO O NIENTE!

      Dica chiaramente che aborto, divorzio e altre moderne aberrazioni non sono compatibili con la Legge Naturale iscritta da Dio nel cuore dell’uomo! Constati dunque il divieto naturale di tutto ciò che è contrario alla Legge di Dio. Non basta avere un permesso di soggiorno ed un lavoro per essere titolari di diritti bisogna conformarsi alla Legge di Dio, dell’unico vero Dio che legittima e regge l’umano consorzio civile! Voglio vedere, se mai dovesse fare un simile discorso, quanti ancora lo voterebbero, persino tra i suoi!
      Attribuire al Cuore immacolato di Maria un trionfo annunciato, che legittima un operato fino ad ora essenzialmente anticristico, è cosa BLASFEMA e degna di essere punita! Davvero non capisco come si possa essere entusiasti o addirittura commuoversi per una simile pagliacciata!

      DEUS NON IRRIDETUR

      NON EXPEDIT!!!

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      • #angela   21 Maggio 2019 at 1:30 pm

        …mah……io ricordo che Gesù ha preferito il pubblicano che si batteva il petto e non era perfetto al fariseo perfetto in tutto tanto da vantarsi……..mi sa che lei che è così perfetto mi dirà che sbaglio, ma ricordo pure che il peccato di superbia spirituale è il più odiato da Dio ed è quello di Lucifero. Ed anche il giudizio temerario ricordo che è negativo….

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        • #AlDa   23 Maggio 2019 at 5:54 pm

          Per l’appunto manca purtroppo la parte dove ci si batte il petto, si è pentiti e si cerca di agire conseguentemente! Inoltre la informo che è il suo stesso, peraltro come è nel suo stile, pretenzioso e sconclusionato commento a formare, a differenza del mio, oggetto di un giudizio temerario; io infatti non ho mai sostenuto di essere migliore di lui!
          Quando non si ha niente di OGGETTIVAMENTE intelligente da dire, cara angela, è meglio tacere o allontanarsi dalla tastiera, consiglio che a lei in particolare rivolgo a prescindere dalla presente circostanza.

  5. #angela   19 Maggio 2019 at 10:17 pm

    bunt. Lei riesce a vedere come cattolico uno che dichiara che “Dio non è cattolico?” Oppure “chi sono io x giudicare un gay?” riferendosi al mons Ricca da lui premiato a capo di santa Marta e IOR? Oppure dichiarando “amoris laetitia”? ed altre cosette poco cattoliche? oppure inventando un doppio pietro? Oppure nascondendo pedofilia e omosessualità del clero? A me risulta che Salvini sia andato a Verona al convegno sulla famiglia per difendere dei valori cristiani, inoltre lui non è un pontefice ed è stato educato a suon di nouvelle theologie e quindi ha minore responsabilità per le sue indubbie frequentazioni extra-coniugali,di cui ha una coscienza non completa. La guerra che gli viene fatta dimostra solo che ha del buono. Se Bergoglio e la CEI vogliono criticarlo comincino ad eliminare le loro travi, fino ad allora tacciano e si convertano: questo signore sta dando punti di cristianità a loro pur nella sua non perfezione, su cui inoltre, ci scommetto pure, nessun confessore lo ha mai avvisato. E poi ricordo, se erro mi corregga, che furono i perfetti (farisei) a crocifiggere Ns Signore.E veda di leggere bene l’articolo.

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  6. #Silvia   19 Maggio 2019 at 10:58 pm

    E tu perche’ non preghi il Rosario invece di perdere tempo a scandalizzarti leggendo la cronaca rosa? Pensa alla tua anima, e lascia che a Salvini ci pensi Nostro Signore.

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  7. #Giovanni   19 Maggio 2019 at 11:53 pm

    @Bunt

    Veramente è bizzarro chi è nella Chiesa e tradisce il Vangelo stesso dandosi in mano a Soros, Comunisti e Massonici.

    Ben venga un peccatore che ricorda il sacro, che persone sacre che dimenticano il peccato.

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  8. #angela   20 Maggio 2019 at 8:35 am

    BUNT….cosa vuole…. al catechismo oggi insegnano così, che i comandamenti non sono obbligatori, per protestare si rivolga al doppiopapa, scelga lei quale dei 2…. peccato che quelli siano n peccato mortale contro i primi comandamenti anche…intanto noi cattolici preferiamo Salvini

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  9. #bbruno   20 Maggio 2019 at 11:47 am

    e noi dovremmo dare credito a Burloni sedicenti pii cattolici, che no, la loro vita è immacolata (certo, si benedicono tra loro, omo e gender a scelta, assolvendosi…), poi si permettono di dire che la Madonna era ‘migrante’ (donna con bambino chi li tocca!…), e che il “chi accoglie voi accoglie me”, va inteso con riferimento ai ‘ migranti'(furfant – “ I migranti sono la carne di Cristo” -, e che l’ “ama il prossimo tuo” ci impone di fare prossimo nostro, vicino nostro, chi viene con prepotenza da lontano, e di rendere estranei a noi, lontani, quelli che ci erano prossimi e vicini, e che Dio è “ uno nessuno e come ti pare”….
    Questi che invocano coerenza cristiana, si diano una calmata, e in nome di questa ipocrisia la smettano di assassinarci! Dovremo soccombere, certo, ormai il destino è segnato, ma che non sia da cretini, che si lasciano fare in forza dell’ essere cristiani…

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  10. #bunt   20 Maggio 2019 at 2:23 pm

    Rispondo en masse a tutti. Cosa c’entrano Bergoglio o Burioni con quanto ho scritto? Gli errori dell’uno non cancellano né oscurano gli errori dell’altro: dire che “Bergoglio è peggiore” significa fare benaltrismo. Il punto è che ha scarsa credibilità chi tradisce ogni giorno, con l’aggravante del pubblico scandalo, una tra le promesse più sacre e solenni che si possano fare a Dio e dinanzi a tutta la società. Se poi l’adultero si confessa ed è sinceramente pentito e mette in pratica sul serio il proposito di cambiar vita, buon per la sua anima. Affar nostro è capire se un politico è sufficientemente credibile da votarlo: si può dire di difendere la famiglia e poi fare l’opposto nella vita privata e con buona parte della propria azione politica? È sufficiente sbandierare il proprio no alle unioni civili e giocare a togliere e mettere l’etichetta di “papà e mamma” / “genitore 1 e 2” se poi si tollera il divorzio e anzi se ne approfitta? Ovviamente anche il più sfacciato dei ladri ha il diritto e il dovere di proclamare coram populo la verità universale del settimo comandamento, ma ciò non lo rende un portavoce credibile della battaglia per la moralizzazione cattolica.

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  11. #Oswald Cobblepot (the Penguin)   20 Maggio 2019 at 8:31 pm

    #Bunt. Lei ha messo il dito nella piaga. Lei ha ragione quando scrive che “Gli errori dell’uno non cancellano né oscurano gli errori dell’altro”. Ha torto quando si domanda se sia ammissibile difendere la famiglia e poi comportarsi all’opposto nella vita privata. Tutto questo è il nefasto effetto di 60 e passa anni di sfascio dottrinale, teologico, liturgico etc. da parte di una Chiesa, il cui tradimento ha costretto le pecore a fare il compito dei pastori. Chi avrebbe dovuto difendere la famiglia ha smesso di farlo, ed ecco che i laici si sono dovuti arrangiare alla bell’e meglio. E’ forse preferibile Zingaretti, con moglie (una) e due figlie? E poiché il convento passa questo… Un saluto da Gotham, il Pinguino.

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    • #bunt   21 Maggio 2019 at 8:01 pm

      @ Oswald: Mi permetta di avere dei dubbi. Nessuna persona che abbia seguito il Catechismo può avere la scusa di non sapere che la Chiesa non ammette il divorzio. Non vi è stato nessun cedimento della Chiesa su questo fronte, e anche gli inciampi di Bergoglio sono ben lungi dal “liberi tutti” sul divorzio. Credo che nessun cattolico possa dire in buona fede: “Ah, ma certi cattivi predicatori mi avevano fatto pensare che si potesse divorziare…” Persino il fatto che il divorzio sia legale dal punto di vista civile (cosa certo deprecabile) è in un certo senso indifferente: la sua assodata immoralità è condizione più che sufficiente per imporre al cattolico di non avvalersene. Faccio un parallelo: ora che le unioni civili sono considerate legali, un omosessuale cattolico può forse sentirsi autorizzato ad approfittarne? “Ah, ma è colpa di Bergoglio che mi ha confuso con ‘chi sono io per giudicare?’, è colpa del catechista che non mi ha spiegato con un disegnino che la sodomia è un peccato!” Che cosa non è chiaro negli insegnamenti *di base* del Catechismo, perfetta e chiara illustrazione del Magistero? Usare gli errori post-conciliari e bergogliani per deresponsabilizzare certe persone rispetto agli atti immorali compiuti mi pare “ingeneroso” nei confronti dell’intelligenza donata loro da Dio.

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      • #Oswald Cobblepot (the Penguin)   22 Maggio 2019 at 12:07 pm

        Bunt, mi creda: non è mia intenzione credere che qualcuno, in conseguenza dello sbrago dottrinale, possa giudicare se stesso come irresponsabile o (peggio) senza peccato. Il peccato rimane tale, e tutte le chiacchiere dei neoteologi non possono cambiare un bel niente. Ma è proprio qui che sta una delle peggiori manifestazioni del “mysterium iniquitatis” attuale: un laico, che non è “in regola”, prima vuole difendere la famiglia (quella vera), e poi affida la nostra Italia al Cuore immacolato di Maria. Ed oltretutto, tutto questo avviene nel silenzio e nell’ostilità di un clero, che non sa, non vuole adempiere il suo officio di pastore del gregge. Quindi, ecco il nostro dramma, dal quale non sappiamo come uscirne (almeno, io non lo so): affidarci a chi combatte la buona battaglia (e neppure bene fino in fondo), prendendo i galloni e le mostrine da ufficiale, perché i comandanti veri non solo hanno gettato la sciabola a terra, ma addirittura fornicano con il nemico. Un saluto da Gotham, il Pinguino.

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  12. #bbruno   20 Maggio 2019 at 8:59 pm

    dice il Parolin ( che fa il passa-parola del suo capo ), rivolgendosi a Salvini : “Dio è di tutti” ( e non solo di Salvini)..
    A parte che Dio non è ‘di’ nessuno, ma è ‘per’ tutti, si vorrebbe sapere dallo stesso porta-parola che Dio intenda il suo capo. Perché stando al lor pensiero ( di capo e di porta- parola) questo dio pare non stare da nessuna parte, per loro dio essendo come a ciascuno pare.

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  13. #angela   21 Maggio 2019 at 1:51 pm

    Bunt devo correggerla perché ha citato il settimo ma si tratta del sesto nel caso.Comunque se mi si passa il commento vedrà la risposta sopra, nel caso non passi le ricordo che la superbia spirituale di ritenersi perfetti è di Lucifero, del fariseo, dell’ipocrita, e non gradita a Dio tanto che disse che il pubblicano pentito fu perdonato e non il perfetto. bbruno: Dio è di tutti per Parolin, non è cattolico per Bergoglio invece per il quale tutte le religioni sono state inventate da Dio, per cui il loro dio è massonico gnostico. Infatti va precisato che il dio della massoneria accetta tutte le fedi, in nome di una generica fratellanza che è tale solo tra di loro, quindi non universale (non cattolica), però se uno tradisce il segreto gli si lega la lingua e lo si incapretta o appende al ponte…Dio è di tutti, certamente è il Dio di tutti, ed è solo uno per tutti, per cui non può essere unico o trino, o panteismo o animismo o nirvana o energia o altro, ma ha solo le caratteristiche che EGLI stesso ha rivelato,ed ha rivelato in Gesù Cristo di Nazareth, in nessun altro Budda, o Maometto, o Confucio o talmud pC, o altro. Dio è UNO, ed è trino, è il Dio di TUTTI ma non tutti lo accettano e riconoscono per quanto E’, quindi non è il Dio di tutti, non è il Dio di tutte le religioni, anche se nell’ingannato senza colpa fedele sincero e buono, che LO rispetta nella legge naturale e Lo riconosce con la ragione, è sempre Lui che interviene e non Budda, Allah o Bergoglio che agisce. Dio è UNIVERSALE quindi, e quindi SOLO ed ESCLUSIVAMENTE CATTOLICO ma in effetti è vero che non è il Dio di Bergoglio e Parolin, perché il loro è sempre il serpente dell’eden.

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    • #bunt   21 Maggio 2019 at 7:34 pm

      @ angela: La ringrazio per aver corretto il numero. Non capisco invece che cosa c’entri la “superbia spirituale di ritenersi perfetto”: a chi si riferisce? Nessuno chiede a Salvini di essere perfetto (se non lo sua coscienza, che dovrebbe guidarlo verso la perfezione morale). Ce ne passa, però, tra non essere perfetti ed essere un ipocrita che proclama di voler difendere la famiglia e poi distrugge la propria comportandosi da adultero e approfittando del divorzio in sede civile. Le sacre e solenni promesse fatte a Dio dinanzi all’altare e dinanzi alla società sono più importanti di quelle fatte all’elettorato. Chi tradisce su questioni importanti e fondamentali come la propria famiglia può essere considerato affidabile? Salvini è pentito del “divorzio” e cerca ogni giorno di ricostruire ciò che ha distrutto? Glielo si augura, ma non parrebbe. L’impressione è che si scelga le battaglie di copertina contro “l’uomo nero” LGBT e musulmano, ma dimentichi, sia nella vita personale che in quella politica, le basi della famiglia tradizionale. Ha forse proposto di abolire il divorzio? Ha forse proposto di abolire l’aborto? Ha fatto votare in Parlamento una proposta di abolizione delle unioni civili? Ah, ma sventola il rosario… Buon per la sua anima, se tra un selfie e l’altro recita preghiere e invoca i santi che cita ai comizi: ne ha proprio bisogno.

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      • #angela   22 Maggio 2019 at 1:52 pm

        Ipocrita non direi, lei non ha autorità di giudizio in foro interno e quindi pecca di giudizio temerario. La sua impressione è personale e resta impressione. Il fatto che sia adultero pubblico non lo esime da colpa ma oggi come oggi è proprio Bergoglio ad aver di fatto sdoganato l’amore libero, come la mette? Viviamo nel caos ed i peccati spirituali sono i peggiori e per questo il fariseo non fu perdonato pur essendo perfetto, salvo la superbia. Salvini sembra più ingenuo che altro, non ha la malizia di un Andreotti, ma è sincero nelle sue battaglie, è l’unico con la Meloni ad essere andato al convegno per la famiglia naturale, ha abolito il gender sui documenti. Deve finire di crescere, deve arrivare ad una battaglia totale per la verità ma non è col giudizio spietato che lo si aiuta a crescere, a staccarsi dai giudizi del mondo e del vaticano. Si cresce a poco a poco, non di botto, salvo una caduta come quella di san Paolo, eccezione e non norma. La Mamma alla quale si è affidata lo aiuterà di certo, aiutiamolo anche noi con la preghiera piuttosto.

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  14. #bbruno   22 Maggio 2019 at 3:56 pm

    Se Salvini non può pregare perché, si dice, non è pentito del divorzio suo, possono pregare quelli che per loro mestiere dovrebbero difendere e propugnare la morale cristiana , e la fede cristiana, e questo dovere loro ogni giorno tradiscono facendo scempio della morale e della fede cristiana? Praticando le peggiori perversioni morali (cfr. ‘The Rite of Sodoma’ ) e predicando le peggiori perversioni dotrrinali di sempre ( ‘Il dio come a ciascuno pare’)? Salvini deve stare zitto, nemmeno può invocare la pretezione della Madonna, per la nazione ITALIANA, e loro, questa immonda pretaglia, dovrebbe avere il monopolio della preghiera a Dio alla Madonna e ai Santi, che hanno svillaneggiati? Deve tacere Salvini, e non ‘sventolare’ il Rosario? Taccia questa pretaglia, e per sempre, e non osi ‘sventolare ‘le parole sante’ ( “Ero Straniero, e mi avette accolto…””…Chi accoglie voi [migranti ] accoglie me…” e racconti biblici , come La Fuga in Egitto, per i loro scopi di sovversione politica e sociale ai danni dei nostri popoli. Salvini almeno prega la Madonna che salvi l’ Italia, e che fa di sbagliato, quando invece la pretaglia fa di tutto per rovinarci? Che c’è di scandaloso se uno prega perchè siamo salvati dalla invasione migratoria, dalla sostituzione etnica, dall’ annullamento come popolo? Questo diritto a un politico glielo riconosce , finalmente, anche un Vescovo, il Mons. Suetta di Ventimiglia ( e che Dio salvi dalle ire bergogliane…).

    O a chi rimane scandalizzato e s’indigna, di Rosari ‘sventolat’ e invocazioni pubbliche, dà fastidio che qualcuno osi ancora parlare di popolo e di patria e di civiltà e cultura propria? Da DIFENDERE? Per dare poi libero spazio al selvaggiume mundialista, come ordina la ‘compassione’ fraternistica della Loggia?

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  15. #angela   22 Maggio 2019 at 10:48 pm

    Infatti bbruno la Bibbia dice “io cambio le vostre benedizioni in maledizioni, non so che farmene del vostro incenso e dei vostri riti…”…ma qualche pretaglia ha detto che è pericoloso invocare Dio pe r sé stessi? Ed allora quando si prega si prega mai per noi stessi? …ma forse è pericoloso invocare il vero Dio contro il loro dio massonico, pericoloso per loro.

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  16. #bbruno   23 Maggio 2019 at 12:35 pm

    Ce la prendiamo con Salvini per il suo divorzio, e che ne facciamo di padre Balducci , ‘uomo di Chiesa’, ‘pastore’ del gregge cristiano…, che in occasione del referendum sull’aborto, si chiedeva e perentorio si rispondeva: “È lecito attribuire al messaggio cristiano un modello di famiglia quale quello che abbiamo ereditato dal passato e che ancora sopravvive? Ecco, la risposta è subito NO.”..Perché, argomentava, lui ‘maestro’ del popolo cristiano…, “non esiste un modello [di famiglia] cristiana”….

    Sull’aborto, dimentichiamo che la 194 è stata (ed è ) difesa dagli illuminati cattolici alla card. Ruini, in nome del male minore? E poi rimproveriamo a Salvini che non l’abolisce, quando abolendola, a sentire quelli, causerebbe mali maggiori???

    Sulle unioni omosessuali, e sui loro amori, non è calata la comprensione, portata fino alla legittimazione, di papa nostro Francesco, quando afferma, papale papale, che Dio gli ‘omo’ li ama così perché usciti così dalle sue mani? E ce la prendiamo con Salvini perché non straccia la legislazione sulle unioni intra-sex? Perché frequenta solo l’altro sesso? Mentre papa Francesco, con lettera apostolica (!) esorta la Francesca Pardi a continuare la sua battaglia, che ognuno arrivi ad accettare la scelta di unione e di famiglia che più gli piace, a ”riconoscre finalmente il rigore morale anche fuori del proprio giardino”- cioè quello della morale una volta intesa come cristiana?

    E sulla nuova educazione al gender ai bambini fin dall’asilo, che linea segue la Chiesa, che si scandalizza dell’appropriazione di Salvini dei simboli cristiani (come se un cristiano seppure peccatore non potesse rivendicarli come propri…)? Quella della condanna quella della comprensione quella della pillola ferma sviluppo-adolescenziale, quella che suscita la simpatia della Fedeli Valeria, fantastica fu-Ministro dell’ Istruzione, notoriamente oltre che sostenitrice delle omo-unioni, anche della ‘istruzione’ al gender nelle scuole???

    Chi ha portato , e continua, alla relativizazzione della morale cristiana, che ha da strepitare, se poi qualcuno mostra i segni di esserne contaminato?
    Non so se Salvini ha solo pagliuzze nei suoi occhi, ma questa chiesa ha certamente delle travi, e grosse, nei suoi. E quindi si vergogni delle sue indignazioni! Ipocrita.

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  17. #bbruno   23 Maggio 2019 at 3:09 pm

    … si sentiva davvero la mancanza di mons. Bettazzi da Ivrea,…..Ma è arrivato: un altro ipocrita, della stessa serie… E sempre con la setssa mania: quella della letterina, come a suo tempo quella a Berlinguer….Medice, cura teipsum…

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