[IL PORCOSPINO] God bless Alabama

Puntuto e insieme simpatico, il porcospino ficca il musetto nelle questioni scottanti e la sua livrea è refrattaria al politicamente corretto. [RS]

di Andrea Sandri

L’atto con cui lo Stato dell’Alabama abolisce l’aborto legale in tutto il proprio territorio e sanziona penalmente con pene pesantissime l’atto stesso di abortire, è importante.

Perché la rivoluzione non ammette ripensamenti e marce “indietro”, e considera gli spazi ancora non colpiti dall’infamia abortista territori di conquista. Preferisce in alcuni casi, come in Irlanda, attendere tempi maturi, ma non tollera di essere debellata: ne va del proprio concetto di tempo e di storia.

Dio benedica l’Alabama!

3 Commenti a "[IL PORCOSPINO] God bless Alabama"

  1. #asd asd   19 Maggio 2019 at 7:11 pm

    Da quello che ho sentito su internet (praticamente come fosse al bar), la legge e’ stata apposta stesa in maniera draconiana, confidando che sia oggetto di opposizione, il che porterebbe alla corte suprema la questione, il che darebbe alla corte suprema facolta’ di rivedere l’intera questione aborto a livello federale. I giudici sono perlopiu’ conservatori.

    Per conto mio, che considero l’aborto SEMPRE omicidio, ma la soppressione di una vita non necessariamente legata a una punizione in casi limite, ho un po’ paura che abbiano fatto i conti senza l’oste, visto che il male ha amici al di la’ delle divisioni ideologiche. Inoltre una decisione draconiana fatta perche’ il fine giustifica i mezzi non e’ molto cristiana. Forse la prenderei anch’io uguale uguale ma me ne vergognerei. Speriamo bene.

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  2. #Andrea Sandri   19 Maggio 2019 at 7:43 pm

    Il fine buono giustifica i mezzi se sono anch’essi buoni, e la legge dell’Alabama è buona proprio perché draconiana. Se si riuscisse a ribaltare la Roe v. Wade, l’orientamento della Corte Suprema si fisserebbe con tutta probabilità per molti anni con una straordinaria ricaduta su tutto l’occidente, oltre che con la salvezza certa di incalcolabili vite umane negli USA. Ogni guerra ha in sé la possibilità di una sconfitta, e mi sembra che qui ne valga la pena. É un’impresa grandiosa, grande quanto Lepanto o forse più, e bisogna affidare con la preghiera chi l’intrapresa all’ausilio della Santa Vergine e della Provvidenza. I giudici della Corte sono per metà tendenzialmente pro life, tutto starà alla buona (o cattiva) volontà del Presidente, John Roberts, che è cattolico, repubblicano, alternamente pro life.

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  3. #angela   19 Maggio 2019 at 8:41 pm

    MA DIO è GRANDE

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