[LA FRECCIA] Il discorso pro-life di Bergoglio

Il nostro si è pronunciato in un discorso pro-life degno di un cattolico vero (!). Ha paragonato i ginecologi che praticano aborti a mercenari assassini. Che abbia ripreso il senno perduto? O forse, più probabilmente, siamo al solito orologio modernista fermo, che due volte al giorno segna l’ora esatta?

E come mai nessun media italiano ne parla? Ah, saperlo…

Lo trovate QUI

12 Commenti a "[LA FRECCIA] Il discorso pro-life di Bergoglio"

  1. #Silvia   26 Maggio 2019 at 2:43 pm

    Mi stupisce che solo ci ponga certe domande! Il dopo – Europee potrebbe essere periglioso persino per messer Imbroglio… Se si dovesse formare un asse Salvini-Farage-Trump l’okkupante del Soglio Petrino, trovandosi per sua disgrazia in un paese dell’asse sarebbe costretto ad apprendere l’arte di arrampicarsi sugli specchi e quella ingoiar rospi pur di non vedersi arrivare la lettera di licenziamento da Oltreoceano… Egli quindi si allena ad allinearsi … Prepariamo i pop corn e godiamoci la FARSA FALSA di Imbroglio I che entrino i clowns!

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  2. #Francesco Franco   26 Maggio 2019 at 2:45 pm

    Quando papa Francesco dice cose astruse, (quasi sempre) è giusta la critica, così come quando afferma delle verità dottrinale, è giusto apprezzarlo.

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    • #Riccardo   26 Maggio 2019 at 7:02 pm

      Esatto

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  3. #bbruno   26 Maggio 2019 at 3:08 pm

    aspettiamo ora la messa a punto del suo giudizio sulla Bonino, la grande Italiana! O questa si salva perché va bene che pompa i bambini fuori dal ventre materno, ma vuol pur sempre che entrino i migranti in Italia!

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  4. #lucialore   26 Maggio 2019 at 3:54 pm

    Ma si, da il contentino dicendo una cosa giusta ogni dieci eresie….

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    • #Oswald Cobblepot (the Penguin)   27 Maggio 2019 at 10:41 am

      Lucia, posso essere d’accordo con lei che ogni tanto spunta fuori un’affermazione corretta tra dieci scemenzuole. Ma chiamiamo l’ortodossia come ortodossia, e l’eresia come eresia. Questa volta ha chiamato gli abortisti con il loro vero nome: assassini prezzolati. Un saluto da Gotham, il Pinguino.

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  5. #angela   27 Maggio 2019 at 10:46 am

    FRANCESCO FRANCO, L’USO STRUMENTALE DELLA Verità non paga davanti a Dio, ieri Davide ancora ha vinto Golia, Golia vaticano , con il cuore sincero ed il coraggio di testimoniare la Trinità, unico Dio, con un Rosario , una Croce ed invocando il Cuore Immacolato di Maria. Queste sono le armi dei veri cristiani ma non strumentalizzate per i propri scopi, come fa Bergoglio, che è meglio si prenda le scarpe che ha fatto portare con l’aereo, con la borsa, e vada a fare penitenza col compagno silente, ma non troppo, che in elicottero si è librato dal vaticano a castel Gandolfo, è meglio che facciano i poveretti veri ora, dato che l’eresia somma di 2 papi crollata è.

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  6. #mah   27 Maggio 2019 at 1:02 pm

    Una rondine non fa primavera come un Bergoglio non fa un cattolico…

    “abusando del loro ministero, inseriscono negli animi un’esca avvelenata per sorprendere gli incauti, diffondendo una parvenza di dottrina in cui si racchiude la somma degli errori” (San Pio X).

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  7. #Antonio Diano   27 Maggio 2019 at 5:27 pm

    Al di là di ogni commento, prego di notare come la radice eretica di Bergoglio sia evidente allorché insiste sul fatto che l’aborto non sarebbe un problema religioso, ma umano. Fraintende il diritto naturale, il cui autore è sempre Dio e non il caso, e che infatti giustamente, anche a prescindere dal diritto divino positivo, deve far considerare l’aborto un omicidio, ma ciò è vivificato, innalzato dal diritto divino che conferma il diritto naturale in quanto, come detto, anche quest’ultimo viene ovviamente da Dio. Quindi dire che il problema non è religioso MA umano, in senso avversativo, è una farsesca menzogna. Tutto, anche la conferma del diritto naturale, ha una valenza religiosa, tanto per l’homo religiosus naturale che per l’uomo che professa l’unica vera religione che su quello si impianta. Il peccato orrendo contro Dio, e tale è l’aborto in quanto omicidio d’innocente, non è un problema religioso? Via, siamo seri. Mi auguro che le parole di Bergoglio siano accolte nel verso giusto (che dubito sia quello voluto dal loro autore) e che oggettivamente siano di utilità, ma Bergoglio è e resta un eretico anche quando dice una verità, tutti ne son capaci, e gli eretici son bravi a farlo. Cessa di essere eretico, Bergoglio, e apprezzeremo APPIENO le tue parole, ma fino ad allora l’eresia sarà sempre la tua qualificazione!

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  8. #bbruno   27 Maggio 2019 at 5:48 pm

    e io insisto nel dire che prima di rallegrarmi per una coincidenza ‘in doctrina’ delle parole di costui detto papa, aspetto la revisione del suo giudizio sulla Bonino ( e Pannella).
    (E poi da un papa si aspetta una sua coincidenza su un punto di dottrina, e ci si complimenta con lui, dimenticando che lo stesso professa la divergenza più assoluta sull’impianto totale di questa dottrina? O questa sua coincidenza è del tutto strumentale, per distrarci – ah che bravo! – e farci cadere nel suo Inganno ( da perfetto papa dell’ Imbroglio)?

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  9. #Tucci Valerio Maria - Valem   29 Maggio 2019 at 1:36 am

    Attenzione quando Bergoglio dice che non bisogna caricare la fede dell’aborto riducendolo ad un fatto umano semplicemente negativo elimina la centralità della persona sottraendole la portata trascendente che costituisce il fondamento della fede e l’illegittimità della legge abortista

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  10. #Antonio Diano   29 Maggio 2019 at 2:51 pm

    Certo. Ricordate quando Wojtyla “tuonava” contro l’aborto? Ricordate come motivava il suo rifiuto? Invocando… i “diritti della donna”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non ribadendo che si tratta di peccato gravissimo, di omicidio d’innocente, e comunque sottacendo tali aspetti fondamentali e, da soli, caratterizzanti la natura stessa dell’orrida azione, ma rivendicando un’inesistente ragione solamente umana e orizzontale. Così facendo, vale a dire NON dichiarando i veri motivi per cui l’aborto è un crimine innanzitutto contro Dio, lo equipara a mera azione terrena e implicitamente lo riduce a mancanza grave, ma non lo conferma per quel che è, cioè un peccato gravissimo! Tutto questo apre al relativismo più sfrenato, né dunque meravigliano le parole di Bergoglio (che cattolico in buona fede ma del tutto sprovveduto potrebbe prendere per valide) in quanto viziate al fondo, e sia pur in apparenza buone, da una contestualizzazione non cattolica, e quindi anti-cattolica. San Tommaso, com’è ben noto, condannò in termini chiarissimi siffatta tendenza, che oggi appare condivisibile dai “conservatori” ratzingeriani ma che nulla ha di cattolico e dunque, in sé, contrasta il cattolicesimo stesso. Che poi la bontà e la misericordia di Dio faccia arrivare a molti fedeli un “messaggio” che trattenga la parte positiva – tittavia decontestualizzandola, ma in modo incolpevole – è tutt’altra faccenda, che in nulla cambia i termini del discorso, e casomai invera il detto di S. Agostino “ex malo bonum”, da intendersi ovviamente nel senso preciso e specifico che DIO (e solo Dio) sa trarre bene dal male.

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