“Versare l’8×1000 allo Stato mi fa orrore. Ma non posso darlo ai bergogliani”

A grande richiesta, nuova intervista col Guelfo Rosa:

RS: Che fa? Versa l’8×1000 allo Stato?

GR: Solo la parola “Stato” mi fa venire i brividi ma…

RS: Ci spieghi.

GR: Sì, lo Stato moderno è l’orrido feticcio delle peggiori ideologie degli ultimi due secoli. E anche prima. Che pensate? Nel cosiddetto Medioevo non esistevano gli Stati, almeno non nella forma mostruosa della Stato moderno. Esisteva la Res Publica (cristiana) ma era tutta un’altra storia. L’État, c’est moi! è robaccia recente, che veniva ascoltata da nobiltà assopita in palazzi dorati, non da cavalieri che lottano nel fango. Non è un caso che l’abbia detto un re assolutista, alleato degli Ottomani e che si rifiutò di consacrare la Francia al Sacro Cuore. Esattamente cento anni dopo, altri che pensavano L’État, c’est moi!, tagliarono la testa a un suo successore: Luigi XVI.

RS: Torniamo all’8×1000. Lo versa allo Stato?

GR: Sì, però un attimo: mi fa orrore versarlo allo Stato, voglio che sia chiaro. Lo Stato che in Italia ha cooperato alla realizzazione di milioni di aborti, lo Stato che plaude al divorzio e alle unioni civili, lo Stato che propina il gender nelle scuole e che prima del gender e insieme al gender ha propinato le peggiori bufale storico-filosofiche a milioni di studenti, spacciandole per verità cristalline, lo Stato che ci nausea con la retorica del 25 aprile- liberazione per poi esser succube di UE e Nato, lo Stato, insomma, che ha prestato le sue basi militari per ogni nefandezza (dai bombardamenti su Serbia e Libia, passando per molte altre). Ma ancora: lo Stato della burocrazia e delle tasse assassine, lo Stato che non paga quando sbaglia, lo Stato dei concorsoni e dell’assistenzialismo alienante. Lo Stato dello statalismo e della statolatria (condannata dal Magistero), cari miei. Lo Stato che prima ti ammazza, poi, rimirando il tuo corpo, con il ghigno infame delle ideologie che ha nel cuore, urla – come quel Luigi XIV- L’État, c’est moi!

RS: Ma allora perché lo versa allo Stato?

GR: Perché non posso versarlo ai bergogliani che hanno colonizzato il clero e meno che mai all’orda di eretici, scismatici e infedeli pronti a contendersi con i bergogliani il tesoretto. Il meccanismo mi obbliga a versarlo a qualcuno, purtroppo.

RS: Cosa la spinge a questa scelta?

GR: Semplice: per quanto lo Stato moderno sia irricevibile, le false religioni fanno più danni. La religione bergogliana ammazza le anime e lo fa per l’eternità. Eretici (protestanti vari), scismatici (i cosiddetti ortodossi, che poi, in realtà, dovrebbero chiamarsi eterodossi) e infedeli vari (buddisti, indù, ebrei, ecc) idem, con l’aggravante di essere già stati condannati da secoli di Dottrina Cristiana. Cooperare in qualunque modo, in questo caso economicamente, alla diffusione dell’eresia e delle false religioni significa cooperare gravemente al male.

RS: Perché parla di aggravante rispetto al clero “cattolico” modernista? Ha detto così, no?

GR: Perché, almeno accidentalmente, qualche denaro dato ai bergogliani (che pure fanno riferimento al modernismo, la cloaca di tutte le eresie) potrebbe finire indirettamente nella ristrutturazione di qualche chiesa, nel restauro del chiostro di qualche bel convento, talvolta devastandoli con l’architettura contemporanea, altre volte forse no. Se dovessi fare una classifica del male metterei tutti i culti schiettamente acattolici in fondo, i bergogliani in mezzo e lo Stato più in alto. Mi rendo conto: è una classifica infernale.

RS: Dunque lei dice: verso l’8×1000 allo Stato perché è il male minore?

GR: Lo verso allo Stato perché darlo ai bergogliani sarebbe aiutare la “causa maggiore” del disastro in questo Paese. Ripeto: secondo l’ordine causale – potremmo dire: nella gerarchia delle responsabilità – il clero viene prima dei politici e il potere spirituale prima del temporale. Dunque sì, non voglio incrementare la causa maggiore del male. E ancor meno voglio aiutare i nemici dichiarati  di Cristo e dalla Sua Chiesa, ovvero la banda dei culti minori che si affollano alla mangiatoia dell’8×1000. Poi sarebbe ridicolo se per evitare l’eresia modernista corressi ad abbracciare l’eresia luterana o oltre falsità, condannate secoli prima del modernismo stesso.

RS: E se non si esprimesse preferenza per nessuno?

GS: Errore grave. La mancata formulazione di un’esplicita opzione non viene accettata dal meccanismo dell’8×1000: l’intero gettito non indirizzato a questa o a quella sigla verrà ripartito in base alle scelte già espresse. Dunque chi non si esprime vedrà finire i suoi soldi spartiti tra tutti, secondo proporzioni.

RS: Molti fanno confusione con il 5×1000, no?

GR: Il 5×1000 non c’entra nulla, ma vede: molti fanno confusione su cose più importanti. Tipo distinguere tra modernismo e Cattolicesimo.

2 Commenti a "“Versare l’8×1000 allo Stato mi fa orrore. Ma non posso darlo ai bergogliani”"

  1. #Nicòla   18 Maggio 2019 at 10:30 pm

    S: E se non si esprimesse preferenza per nessuno?
    GS: Errore grave. La mancata formulazione di un’esplicita opzione non viene accettata dal meccanismo dell’8×1000: l’intero gettito non indirizzato a questa o a quella sigla verrà ripartito in base alle scelte già espresse. Dunque chi non si esprime vedrà finire i suoi soldi spartiti tra tutti, secondo proporzioni.
    DISSENTO:
    I moralisti ben conoscono la differenza che passa tra il dare volontariamente ed il non poter impedire che altri prendano. Se dal punto di vista strettamente pratico la differenza sembra un sottile distinguo bizantino di lana caprina, dal punto di vista morale, c’è un vero e proprio abisso. Io non ho MAI espresso scelte ed ho intenzione di perseverare così. Se li prendo loro? Non è affar mio. Non lo fanno in mio nome.

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    • #bbruno   19 Maggio 2019 at 3:45 pm

      ma purtroppo, Nicola, a loro interessano i soldi, non a nome di chi arrivano loro, come a loro non interessa la critica, quando c’è il riconoscimento. A loro spetterebbe solo la morte per asfissia: nessun riconoscimento, nessuna presenza: fiasco completo. La compagnia chiude, per mancanza di pubblico …. Altro che lettere di monizione! A quel punto i soldi non servirebbero più: chiuso il problema. (Quanta gente oggi è andato alle loro ‘cerimonie’, credendo di ‘santificare la festa’ con una tal gente? Quanti in Piazza s. Pietro, a gridolare: Francesco Francesco??? E quindi ad ascoltare le loro farneticazioni? E allora…)

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