Lega, di male in peggio. Dalla segr. naz. Arcigay: a Ferrara segnale positivo, garantiti come prima elezioni

Già ieri vi avevano dato la notizia: Il neosindaco leghista di Ferrara? Inaugura il gay pride e offre rassicurazioni ad Arcigay su agenda attività. Ora una conferma, in peggio. Da Estense.com il resoconto, a cura di Elisa Fornasini, della posizione della segreteria nazionale di Arcigay.

(Estense.com) […] Manuela Macario della segreteria nazionale Arcigay: “In questi mesi Arcigay Ferrara si è battuta con i denti non solo per eleggere un suo rappresentante, candidato nelle liste del centrosinistra, ma per non regalare la città in mano a forze politiche lontane dai nostri valori, antirazzisti, democratici e libertari. Ma, in base a quei valori democratici, Alan Fabbri è al governo di questa città. E visto che Arcigay non è il “circolo dei froxxi e delle lesbiche” che si ritrovano per giocare a briscola, ma un’associazione di promozione sociale molto attiva sul territorio, portata avanti da volontari e volontarie, è nostro dovere garantire a tutte e tutti continuità nelle azioni fino ad oggi fatte, crescita e prospettive”.

“Non siamo un partito politico, non è nostro compito fare opposizione, è nostro imperativo continuare a lottare perché non si faccia a Ferrara un solo passo indietro sui diritti, perché il clima di rispetto che caratterizza la nostra città venga mantenuto, perché Ferrara non diventi una città omofoba – prosegue Macario -. E per farlo abbiamo come unico interlocutore il Governo di questa città, il quale ha due possibilità: iniziare una caccia alle streghe come succede in altri Comuni e Regioni o dichiarare e poi ovviamente dimostrare con i fatti che Ferrara non legittimerà nessuna forma di omofobia e che le istituzioni sono dalla parte dei diritti e delle persone tutte”.

“Questo è il motivo del nostro incontro e queste sono le rassicurazioni che ci ha dato Alan Fabbri, a cui ora spetta il compito di governare e di mantenere la parola data. A noi spetta quello di proseguire nelle nostre battaglie, proporre, stimolare, pungolare e se servirà criticare aspramente” spiega l’esponente Arcigay che non considera questo incontro come un traguardo ma come “l’inizio di un percorso che è nuovo per tutta la città ed è un segnale positivo che può fare solo bene alla comunità lgbti+ e ai cittadini tutti che hanno bisogno di tutele, di sapere che l’amministrazione non è nemica, di un’associazione che garantisca loro il diritto alla visibilità, il diritto a essere famiglie, il diritto a essere felici”.

Macario suona il gong sul ring: “Ecco cosa c’è dietro a quella foto che tanto suscita polemiche. C’è il segnale che tutto questo a Ferrara continuerà a essere garantito. È solo un segnale, ora ci aspettano i fatti. Ma i segnali sono importanti in un’epoca di odio e divisioni. E se non vogliamo anche noi alimentare odio e divisioni, restiamo uniti, partecipiamo sempre più numerosi ai Pride, al nostro Pride di Ripagrande 12, il 28 giugno. Chi si sottrae si arrende”.

Un commento a "Lega, di male in peggio. Dalla segr. naz. Arcigay: a Ferrara segnale positivo, garantiti come prima elezioni"

  1. #BEPPE   20 Giugno 2019 at 4:41 pm

    Adesso i cristiani che vogliono essere coerenti provano sulla liro pelle come si vive in condizione di minoranza e di persecuzione. Quello che é sconcertante é il comportamento dei Pastori che abbandonano il loro gregge.

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