Modena: minacce di morte al portavoce del Comitato di riparazione

Sono arrivate esplicite minacce di morte a M. G., portavoce del comitato San Geminiano Vescovo che qualche settimana fa ha portato in strada centinaia di persone, per pregare in riparazione del gay pride.

Foto a testa in giù, frasi chiaramente intimidatorie scritte in pubblico: “il pride non è solo a giugno. Sappiamo chi sei, dove lavori e dove abiti. Tempo al tempo. Prega in ginocchio”.

L’autore di questo attacco è stato identificato: pare trattarsi di un militante LGBT piuttosto attivo nell’area emiliana, in cui sembra aver svolto attività di intrattenimento anche nel circuito ARCI.

Una denuncia è già stata depositata. A giorni vi dare nuovi e significativi aggiornamenti.

Questo fatto si inserisce nella lunga sequenza di eventi disastrosi (fallimento del Gay Village, grandinata con fuggi fuggi generale del Bologna Pride e chiusura di Gayburg, per non parlare, sempre in Emilia, dei fatti della Val d’Enza) che hanno recentemente colpito la galassia omosessualista o aperti sostenitori di questa causa.

Stay tuned.

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