COMUNICATO PER LA PROCESSIONE DI RIPARAZIONE

Sabato 27 luglio 2019 avrà luogo a Rimini una manifestazione denominata “ Summer Pride ” volta a celebrare una serie di comportamenti in sé gravemente disordinati e moralmente riprovevoli, in particolare l’omosessualità.

Questa manifestazione, come altre simili, si svolgerà con il colpevole patrocinio di istituzioni e autorità pubbliche e per più motivi offende chiunque abbia conservato un retto sentire e il semplice buon senso:

– Difende come legittimi comportamenti gravemente immorali

– Contribuisce a far percepire come normale e lecito ciò che è gravemente peccaminoso

– Dà scandalo pubblico incoraggiando oggettivamente al male coloro che assisteranno alla manifestazione

– Offende sfacciatamente la religione cristiana che ha radici millenarie nella città di Rimini

– Non può non contribuire al degrado morale della città in cui si svolgerà.​ 

Una simile iniziativa offende dunque Dio molto più di un comportamento gravemente immorale compiuto privatamente, proprio per il suo carattere pubblico e, per così dire ufficiale, gridando vendetta a l cospetto di Dio e attirando nel modo più tragico i castighi  divini sulla nostra povera città.  

Il Comitato Beata Chiara da Rimini ricorda infatti a tutti che la legge di natura, scolpita nel cuore di ogni uomo, ed il costante insegnamento della Chiesa, vietano ogni atto sessuale al di fuori del legittimo matrimonio;  definiscono come matrimonio solo l’unione fra l’uomo e la donna pienamente aperta alla procreazione; vietano severamente ogni atto contro natura e, in particolare, la sodomia.

Stante la gravità dunque del suddetto “ Summer Pride ” si invita tutta la cittadinanza a partecipare alla processione che si svolgerà alle ore 10.30 del giorno 27 luglio da piazza Mazzini a piazza Ferrari per riparare l’offesa Maestà Divina, implorare da Dio la conversione di tutti gli sventurati che parteciperanno alla malaugurata iniziativa e d il pieno ristabilimento a Rimini della fede cattolica e della Regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo.

Comitato «Beata Chiara da Rimini»