di Charlie Banyangumuka

Il Nord America, prima dell’infausta dominazione inglese, conobbe il dominio cattolico della Spagna che, rivitalizzata dalla fine della Reconquista, potè concentrare i suoi sforzi apostolici a Ovest. In un’unica immane impresa, da Nord a sud, dalle Rocky Mountains agli Appalachi gli spagnoli si mossero conquistando ed evangelizzando.

Ed è proprio negli Appalachi che, recentemente, la Chiesa sta investigando per riscoprire il coraggio ed il martirio di alcuni suoi eroi dimenticati che in quelle montagne selvagge strapparono le anime al demonio.

L’avventura iniziò nel 1549, nella Baia di Tampa,in Florida, sul lato bagnato dal Golfo del Messico, da parte dell’Ordine Dominicano che tuttavia vennero respinti. Si succedettero poi, in sequenza i Gesuiti (dal 1566 al 1572) e infine i Francescani nel 1573 i quali rimasero una presenza fissa fino al XVIII secolo. Ogni comunità cattolica ha come fonti l’Eucaristia e i Martiri e sin dal 1549 si ebbero casi di sacerdoti e frati uccisi in Odium Fidei in Florida ma si può dire che questo, com’è prevedibile, fece aumentare esponenzialmente le conversioni degli indigeni. I misisonari cattolici raggiunsero infine gli Appalachi nel 1600 (1633 data certa) iniziando a battezzare un numero incalcolabile di indiani. Nel 1647, si ebbero i primi casi di cattolici nativi americani che, nel contesto di una rivolta, vennero martirizzati per la loro Fede.

L’opera interessò non solo la Florida occidentale e settentrionale ma anche quella orientale dove, tuttavia, la resistenza dei pagani portò anche a vere e proprie incursioni degli indiani verso le missioni cattoliche; in queesto furono coinvolto gli Inglesi che, in costante bisogno di manodopera, aizzarono i Pellerossa alla guerra.
La situazione peggiorò drammaticamente con l’aumentare dell’influenza di Londra nel Nord America; gli indiani Creek, alleati delle Giubbe Rosse, assalirono in massa le missioni cattoliche provando a convincere le comunità di pellerossa ad abiurare. Com’è da aspettarsi, la stragrande maggioranza preferì consumare il proprio martirio crocifissa, sul rogo o in altri tremendi supplizi.

Questo clima continuò a perdurare per buona parte del secolo XVIII con ora gli inglesi ora i pellerossa nelle vesti degli aguzzini. Moltissimi, sopratutto indigeni, patirono in questa persecuzione.

Le vicende ufficiali si concludono il 7 aprile del 1761, con l’ultimo caso di martirio di un cattolico in quello che oggi è l’Alabama (ma allora si trovava in Florida)