Più si va a fondo nello scandalo LGBT-affidi minori a Reggio, più i contorni della vicenda assumono tinte inquietanti. Una delle affidatarie – lesbica accompagnata con l’ex compagna (pure lesbica) della regina del caso, la Aghinolfi (lesbica) – pare avere dato sfogo ad atteggiamenti che dovrebbero rappresentare una spia di allarme.

Oltre a violenze già descritte, tra cui far scendere la bambina dall’auto sotto la pioggia battente, ora emerge anche altro:

D. B. (lesbica affidataria – riferisce Il Giornale.itin più occasioni e, mentre si trovava da sola nella sua auto, “instaurava lunghe conversazioni con soggetti immaginari”. E tra le urla di totale delirio la donna alternava bestemmie, canti eucaristici e forti liti in cui si immaginava di sgridare bambini. Ed è proprio a lei che è stata data in affido una minore. I servizi sociali l’avevano infatti considerata idonea.