Inchiesta “Angeli e demoni”, quella risata: “Anche il maresciallo ha figli, non si sa mai…”, bologna.repubblica.it, 16 agosto 2019

REGGIO EMILIA – Un altro tassello si aggiunge nel già complicato quadro dell’inchiesta sui presunti affidi illeciti nei Comuni della Val d’Enza, il cosiddetto caso Bibbiano. Spunta un’intercettazione – diffusa oggi dal Tg3 Emilia-Romagna, in cui due neuropsichiatre, entrambe indagate (una a piede libero, l’altra sospesa per sei mesi dalla professione) si scambiano un commento in cui si riferiscono a un maresciallo dei carabinieri che aveva chiesto loro documenti sugli affidi di Bibbiano. “…E comunque potevi anche dirgli guardi che lei è sposato, c’ha figli, cioè non si sa mai…”. E poi una delle due si lascia scappare una risata.
Una risata sarcastica, o forse velate minacce. Il reato di minacce a pubblico ufficiale – seppur vi fossero i presupposti, secondo gli inquirenti – al momento non è stato loro contestato. Non è escluso che possa aggiungersi alle ipotesi di reato dopo ulteriori approfondimenti investigativi che riguardano presunti affidi illeciti, col sospetto che alcuni bambini siano stati allontanati dalle loro famiglie naturali e affidati ad altre senza che esistessero motivi fondanti e reali. Al centro dell’inchiesta la onlus Hansel e Gretel, il centro studi di Moncalieri guidato da Claudio Foti, inizialmente ai domiciliari, cui il tribunale del Riesame ha convertito la misura cautelare in obbligo di dimora.