L’adeguamento/devastamento liturgico della Cattedrale d’Iglesias

Al mondo esiste una sola cattedrale dedicata a Santa Chiara, si trova ad Iglesias in Sardegna. In questo tempio, eretto per volontà del conte Ugolino della Gherardesca fra il 1284 e il 1288, mirabile connubio fra stile romanico e stile gotico-catalano, c’era (come in ogni chiesa) un altare. Questo altare alla cui erezione partecipò lo stesso Pio IX (verso il quale sempre fu forte la devozione della Chiesa Sarda nei tempi calamitosi della Rivoluzione Italiana) attualmente non esiste più. Esso è caduto vittima dell’adeguamento liturgico della Cattedrale secondo le direttive del Concilio Vaticano II – ” un presbiterio adeguato al XXI secolo” (diocesidiiglesias.it) – e contro una parte della popolazione che si rifaceva anche agli insegnamenti di Benedetto XVI, portato avanti dal 1999 al 2013 con pertinacia dalla Curia.

Di seguito l’evoluzione del presbiterio della Cattedrale in alcune fotografie dal 1913 ad oggi.

Interno della Cattedrale d’Iglesias nel 1913
Interno della Cattedrale d’Iglesias nel 1938
Interno della Cattedrale d’Iglesias dopo i restauri del 1946-55 voluti da Mons. Giovanni Pirastru, vescovo di Iglesias dal 1930 al 1970.
L’altare tagliato e coperto dalla sede. La sede è la Cattedra vescovile (Leonardo Venoglio, anni Cinquanta), dono di Mons. Pirastru, era originariamente posizionata al lato del Vangelo.

La devastazione ugonotto-modernista:

Se questo è un altare …

Un commento a "L’adeguamento/devastamento liturgico della Cattedrale d’Iglesias"

  1. #bbruno   13 Agosto 2019 at 4:21 pm

    E I BABBEI CI VANNO…

    Rispondi

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