L’Arcidiocesi di Milano mette in mostra Marina Abramović

Che ai modernisti ripugni il Bello è cosa notoria. Lo testimoniano le migliaia di chiese devastate dalla riforma liturgica e lo scempio della non-arte moderna e postmoderna che “adorna” le pretese chiese di nuova costruzione. Così, fedele alla linea, anche la Pinacoteca Ambrosiana – fondata dal Cardinale Federico Borromeo nel 1618 e di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (di cui Prefetto anche Achille Ratti, futuro Pio XI), quindi dipendente dall’Archidiocesi – vuol dare il suo contributo mettendo in mostra presso i suoi locali alcune realizzazioni della “artista” Marina Abramović (la signora nella foto d’anteprima). La nota della esoterista ed occultista famosa per i suoi cocktail “artistici” a base – sit venia verbis – di mestruo, urina, sperma e latte di donna, esporrà ” nel complesso della Pinacoteca Ambrosiana, nell’area sotterranea dell’antico foro romano di Milano, all’interno del percorso di visita della Cripta di San Sepolcro … il ciclo di video The Kitchen. Homage to Saint Therese” (cit. Marina Abramovic all’Ambrosiana, criptasansepolcromilano.it, 19 luglio 2019). I tre filmati avrebbero dovuto almeno turbare – non certo per l’onore della Religione Cattolica (agli apostati non si chiede tanto!), ma per la difesa del buon gusto – la coscienza dei presuli gestori della Pinacoteca. Infatti hanno per soggetto la riproposizione della levitazione che si dice abbia interessato Santa Teresa d’Avila mentre era intenta a cucinare. Nell’opera messa in mostra la parte della Mystica y Serafica Doctora del Carmelo in estasi sarà assunta dalla “artista” … Ogni ulteriore commento sul fatto ci sembra superfluo, in quanto sia la mostra d’ “arte” sia il comportamento della Curia che permette l’esposizione di tali cose da parte di tale persona all’interno del suo ente si giudichino (negativamente) da soli.

3 Commenti a "L’Arcidiocesi di Milano mette in mostra Marina Abramović"

  1. #Terrence Malick   4 Agosto 2019 at 4:49 pm

    I modernisti ripugnano il bello, gli artisti cattolici non esistono, e se esistessero farebbero solo opere brutte.

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  2. #Andrea Pilati   7 Agosto 2019 at 7:29 am

    Marina Abramovic è funzionale al sistema , quello che un tempo lavorava di sotterfugi. Ora invece è esplicito ed è un segno dei tempi che viviamo, dove le persone sveglie capiscono al volo l’inganno, e quelle addormentate affondano ancora di più la loro testa nella sabbia.
    Se può servire riporto alcuni link che parlano più estesamente di lei in altri contesti.
    https://traterraecielo.live/2016/11/08/hillary-clinton-vieni-a-cena-da-me/
    https://traterraecielo.live/2018/08/13/in-nero-esce-allo-scoperto/
    https://traterraecielo.live/2018/09/30/il-male-si-e-fatto-vedere-in-televisione/

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  3. #bbruno   9 Agosto 2019 at 8:07 am

    l’archidiocesi di Milano, piuttosto, con questa immagine mette in mostra il suo essere parte della chiesa del Caprone…

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