L’Inganno di Medjugorje

Negli Anni Ottanta, un ricercatore sottopone i “veggenti” di Medjugorie a un semplice test: mentre sono in estasi, a uno di loro viene fatto un gesto molto ravvicinato e improvviso. Un collaboratore del cameraman, quindi, avvicina rapidamente la mano agli occhi di Vicka durante la “apparizione”: se Vicka fosse davvero in estasi, non potrebbe accorgersi di nulla, non avrebbe alcun contatto col mondo esterno. Invece fa un rapido scatto per allontanare il volto dalla mano del ricercatore.

E come si giustifica, credendo di non essere ripresa? Che, durante l’apparizione, a Maria stesse per cader dalle braccia Gesù Bambino e che lei avesse fatto un gesto per impedirlo!

Se si volesse prendere sul serio una simile frottola, per confutarla basterebbero due argomenti:

1) gli altri cosiddetti veggenti non hanno riferito che la Madonna tenesse in braccio Gesù Bambino, né tanto meno che le stesse cadendo di mano;
2) soprattutto, è ontologicamente impossibile che Maria rischi di far cadere Gesù delle braccia, ripugna la ragione.

3 Commenti a "L’Inganno di Medjugorje"

  1. #bbruno   12 Agosto 2019 at 7:12 pm

    una “madonna” che dice alla fine dei suoi messaggi, cadenzati su orari e luoghi precisi: “Vi ringrazio di avermi seguito su questo programma”, come usano fare le veline TV alla fine dei loro TG…, più che un inganno, è una comica…

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  2. #Ern   12 Agosto 2019 at 8:08 pm

    A me risulta che i veggenti sono stati sottoposti a tutti i tipi di analisi del caso da una equipe francese, tutto ampiamente documentato. Gli stessi test sono stati ripetuti dopo anni con gli stessi risultati. Molto interessanti erano i risultati dei test sulle pupille. Cercate e troverete

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  3. #Dario   17 Agosto 2019 at 10:32 am

    A me risulta che quelli siano stati pseudoesami scientifici. Cerca e troverai. Peraltro, proprio riguardo alle pupille, la commissione “carismatica” (perché di questo si trattava) francese non ha riscontrato alcuna anomalia nella fisiologia.

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