#Salviniciricorderemo

di M. Micaletti

Qualche approssimativa considerazione sull’apparente suicidio politico di Matteo Salvini.

L’apertura di una crisi di governo è stata una mossa politicamente folle oltre che improvvida, pressoché inspiegabile atteso che il M5S ha preso il 33% alle politiche (alle politiche, Matte’, non nei sondaggi) mentre la Lega, sempre alle politiche, ha preso il 17 e soprattutto dimentico del fatto che al Quirinale c’è un democristiano.

Salvini ha così dissipato quelle già poche e stentate possibilità di far cambiare marcia all’Unione europea, per giunta proprio ora che, essendo stata colpita pure la Germania dalla stagnazione (anzi, se pure nel trimestre luglio – settembre i dati restassero negativi, si tratterebbe di recessione), effetto delle politiche folli che essa stessa ha voluto, avrebbe trovato probabilmente più sponda che in passato.

Soprattutto, il Capitano ha dissolto quella che era la minaccia peggiore per tutto il sistema politico italiano, ossia che questa maggioranza eleggesse il Presidente della Repubblica, che sarebbe stato con buona probabilità, finalmente, non un residuato di settant’anni di croste demoradicalcomuniste ma magari qualcuno di veramente nuovo e differente. Era quella la vera rottura di cui avevano terrore a Roma come a Bruxelles e allo stato si può dire scongiurata.

I soliti noti si sono fatti prendere di sorpresa una volta dal bizzarro risultato delle scorse elezioni politiche, ma non si faranno sorprendere un’altra volta ed hanno già attivato ogni sorta di anticorpi tesi a scongiurare il verificarsi di uno scherzetto come quello che ha portato al governo Conte. E da quel che si legge in questi giorni, sono già state fatte promesse allettanti per tenere la Lega fuori dai giochi, promesse che si sommano a una sana e comprensibile determinazione degli ex alleati a fargliela pagare. E non è che il Presidente della Repubblica abbia grosse responsabilità in questo: se ci sarà una nuova maggioranza, non potrà che prenderne atto onde la responsabilità della nascita di un nuovo esecutivo potrà ricadere solo e soltanto su Salvini.

Ora, quale può essere la logica dietro una mossa così scellerata? L’unica logica possibile è che il nostro, ben consapevole dell’impossibilità di andare al voto, abbia fatto quel che ha fatto per disintegrare la residua credibilità del M5S e del PD che, alleandosi darebbero vita a un governo “tasse e immigrazione”, esiziale per il consenso elettorale delle due formazioni, già ai minimi storici.

Questa sarebbe una strategia redditizia per la Lega e pure per Fratelli d’Italia ma… c’è un ma. Il governo “di logoramento” PD-5Stelle, nei pochi mesi o negli anni in carica, farebbe di certo tutti i guasti possibili sui temi etici: eutanasia, utero in affitto, obiezione di coscienza sull’aborto finirebbero nel tritacarne giallo-rosso anche perché, si sa, sono traguardi a costo economico pressoché zero e fanno sempre propaganda.

E la possibile nomina della Cartabia a Presidente del Consiglio non toglie ansia, anzi l’aggiunge, in primis perché tutti gli attentati alla vita e alla famiglia consumati negli ultimi quarant’anni in Italia portano la firma di politici cattolici. Non dimentichiamo che, con buona pace del PdF che pure la sostiene, Marta Cartabia era giudice della Corte costituzionale nel 2014, quando la Corte ha emanato la sentenza che ha modificato in senso favorevole alla fecondazione artificiale eterologa la già esecranda Legge 40; era giudice e Vicepresidente della Consulta anche quando è stata emessa l’ordinanza che, nel caso DJFabo-Cappato, ha chiesto al Parlamento di legiferare sul suicidio assistito entro il 24 settembre di quest’anno; preciso che né la sentenza sull’eterologa né l’ordinanza Cappato portano la firma della Cartabia, che comunque componeva il Collegio. Le aspettative restano basse, per usare un eufemismo.

Ebbene, tornando al tema e chiudendo: se Salvini ha fatto tutto questo giro pur di incrementare – nel medio lungo periodo – i voti della Lega, allora è un rappresentante del tutto inadeguato per noi cattolici, con buona pace del bravo e agguerrito Simone Pillon e di chi gli si è accodato. Perché se per aumentare il consenso dopodomani costui non s’è fatto scrupolo di lasciare oggi e domani in balia di grillini e postcomunisti (fintocattolici e non) questioni del tutto aperte come quelle cui ho fatto cenno, è chiaro che il Rosario è poco più che uno specchietto per le allodole, come è stata la nomina del Ministro Fontana al dicastero per la famiglie e tutte le altre chiacchiere in tema di ripresa valoriale che si sono risolte in nulla.

Quando, grazie al nascente governo PD-5Stelle, avremo l’eutanasia e l’utero in affitto e chissà cos’altro verrà in mente a questi, dovremo ripensare seriamente a quel che Salvini ha combinato per tornaconto elettorale.

Il discorso non cambia in caso si realizzi la pur remota ipotesi delle elezioni anticipate: Salvini ha serenamente corso il rischio di avere un governo devastante sui temi etici pur di ottenere il voto subito. Non si tratta, in definitiva, di qualcuno su cui i cattolici possano scommettere: è piuttosto uno che scommette sui cattolici.

Sicché quando, tra qualche tempo, si tornerà al voto, teniamo presente cosa ha combinato costui, mostrando di non esser meglio di Renzi o Letta, su vita e famiglia.

Insomma, #salviniciricorderemo.

12 Commenti a "#Salviniciricorderemo"

  1. #Martino Mora   24 Agosto 2019 at 8:44 pm

    Fatemi capire: se Salvini tiene in vita il governo gialloverde, sbaglia. Se lo fa cadere, allora sbaglia ancora, perché la sinistra va al governo.
    Per ora ha bloccato l’invasione, e non riconoscerlo è ingiusto.

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  2. #bbruno   24 Agosto 2019 at 9:14 pm

    chi ha sbagliato sono gli Italiani: hanno votato il 34 % Grillo- Di Maio, il 18% il PD ( accozzaglia di comunisti e cattocomunisti) il 17% Salvini… avendo come Presidente ‘di garanzia’ Mattarella…. Uno con le sue mani non può fermare l’onda di un fiume che rompe gli argini ..
    Gli Italiani solo per colpa loro avranno quello che si meritano….

    E invece che impalare Salvini alle sue responsabilità, o alla sua cecità, pensiamo quanto i cattolici (come li pensa il bravo Micaletti) dovranno ricordarsi di Bergoglio e Compagnia Danzante, per la difesa dei valori cattolici, loro che sanno ‘ben’ usare non i simboli ma le parole sacre per i loro fini che collimano tutti, guarda un po’, con quelli di chi ora sta gridando vittoria, in Italia e in Europa , la sacra creatura di Bergoglio…
    Davvero una nuova alleanza Trono-Altare ( in partibus inferni…)
    Io per conto mio, quando sarà, #miricorderòsempredisalvini…

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  3. #Michele Tamponi   24 Agosto 2019 at 9:47 pm

    Carissimi amici di Radio spada sappiate che ho una grande stima dell’Opera che portate avanti in difesa della sana dottrina. Tuttavia in questo caso mi trovo in completo disaccordo con voi Ringrazio Dio che ci sia stato un politico che con tutti i difetti con tutte le mancanze e con tutte le Sue limitazioni, ha avuto il coraggio di invocare la protezione di nostro Signore Gesù Cristo della Beata Vergine Maria e dei Santi ringrazio che ci sia stato un politico con il coraggio di farlo è vero non esiste nessun partito che può rappresentare noi cattolici abbiamo di mezzo leggi come divorzio aborto ecc. Chi volete votare del resto qual è i partito integralmente cattolico che può rappresentarci? È vero non non sta combattendo né per abolizione di aborto e divorzio .Tuttavia il Signore può scegliessi strumenti anche infimi per portare avanti la sua opera. Laudetur Jesus Christus Ave Maria
    In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.

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  4. #Marco C   24 Agosto 2019 at 10:25 pm

    Vabbè, ha sbagliato. Per quello che conta il voto voteremo magari la Meloni, che comunque non dista molto da Salvini; ed è già grassa rispetto al democristianume di poco venerata memoria. Oppure non votiamo? Non è che ci siano grandi alternative.
    Comunque la canea di assatanati scoppiata al Senato quando Salvini ha parlato del Cuore Immacolato di Maria, al di là delle sue intenzioni, dovrebbe mostrare che lo scontro è effettivamente a livello soprannaturale. Quindi, in attesa di eventuali elezioni, anzi abbastanza indifferenti ad esse, preghiamo.

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  5. #Alda   25 Agosto 2019 at 6:39 am

    https://www.youtube.com/watch?v=vkO8N_EC05M

    con buona pace degli allocchi!

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    • #bbruno   25 Agosto 2019 at 6:06 pm

      # Alda. Salvini dice esattamente quello che dice IL GRAN PASTORE del popolo cattolico oggi , sulla scia dell’insegnamento del Gran Consiglio Vatican-deux. E quello che dicon tutti li politici. Lo Stato è laico, quindi autonomo e sovrano: Dio non s’impicci ( soprattutto quello islamico, e forse a questo in primis pensa Salvini, chissà….) . è la democrazia, la legge della maggioranza, mica di Dio…
      Ma mentre lo squadrone che sostiene oggi lo Stato Laico e lo rappresenta, e vuole Dio fuori da….lla porta (ammesso che ci sia….), è lo stesso che in questo Stato vuole tutti dentro fuorché gli Italiani, che se ne stiano zitti, che son xenofobi, Salvini almeno ha tentato di rovesciare le precedenze, e ridarle – che scoperta – a chi quello Stato ha costituito e fondato…
      Che cosa c’entri qui la laicità dello Stato, proprio non si capisce. Si capisce almeno, con Salvini, che lo Stato Italiano debba essere degli Italiani….O che i sostenitori di quella strana laicità di Stato, aperto e a-condìfessionale – che prevede e promuove l’inserimento di ogni elemento estraneo nel concetto di Stato ITALIANO , non mirino ad assoggettare questo Stato alle pretese di ogni dio che venga da qualsiasi altra parte che quella cattolica , in nome della democrazia e della laicità dello Stato, ça va sans dire???

      Sì, d’accordo, Salvini non sarà un Goffredo di Buglione o un don Juan d’ Austria, ma almeno cerca di fare di tutto perché, dopo avere – sbagliando – cacciato Dio dall’affare pubblico, riservandolo a quello privato (nemmeno papa è, bisogna scusarlo, quando il papa che c’è è solo un inganno di papa, e quindi ingannatore….) , non si arrivi a importarne uno – quello islamico p.e. – che ci costringa davvero tutti a stare i suoi ordini, sia sul piano pubblico che su quello privato…

      Quando si dice che ‘il meglio è nemico del bene’, e che ‘ a troppo voler nulla s’ottien ‘…

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    • #Michele Tamponi   26 Agosto 2019 at 10:39 am

      #Alda grazie per avermi dato dell’ allocco! Crede che non conosca la perniciosa eresia del modernismo, della divisione tra stato e chiesa voluta dalla massoneria ??? Mi crede cosi ingenuo ??E’ chiaro che lei ha mal interpretato il post.
      https://www.sursumcorda.cloud/massime-e-meditazioni/laicita-e-separazione-chiesa-stato.html
      con buona pace di chi si crede più sapiente

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  6. #bbruno   26 Agosto 2019 at 9:28 pm

    Così si pensa e ci esprime da parte degli alti gradi della gerarchia curiale:

    “La sua [ di Salvini] battaglia affinché i genitori si chiamino papà e mamma e non 1 e 2, la sua voce grossa in Europa su temi a noi cari: tutto questo ci sta bene, ma non possiamo accettare che costringa in mare decine di disperati”.

    “ Un governo Pd-M5S, troppo sbilanciato a sinistra preoccupa [ ma va là…. ] per la possibilità dei dem di avere “mano libera sulle questioni etiche” [ quelle che UNA VOLTA gli stessi che così si esprimono chiamavano “valori NON NEGOZIABILI” ] ma sarebbe garantita una maggiore umanità nei confronti dei migranti e una “serietà nei comportamenti pubblici soprattutto grazie al Pd [QUALI, quelli tenuti a Bibbiano, nella gestione delle loro banche…?…] che compenserà la difettosa preparazione culturale dei grillini [chissà che sforzo!]”.

    I Valori che “stanno loro a cuore”… pazienza, mettiamoci la sordina, per il momento, INTANTO NEGOZIAMOLI: CONTRO il salvataggio dei migranti, che non sia mai che si costringano in mare questi “disperati”, che sono poi quei MIGRANTI panciuti e belli in forze, che viaggian con biglietto mica ‘low cost’, altro che disperati, che quelli per davvero tali, hanno ben altra faccia, quella che ci fan vedere, per impietosirci, i vari campioni del volontariato , per muoverci a donare alla loro causa benefica, e quelli che ce l’hanno, non sono certo quelli che possono permettersi low cost “il viaggio della speranza” , a bordo delle navi della santa alleanza….

    E stiamo qui a sofisticare su Salvini, noi sensibili ai valori etici e cristiani, perché non è il campione sperato di questi valori, a petto dei garanti d’ ufficio che sono i vaticani e servi loro, che quei valori lor sì li san difendere con vigore (quando nemmeno non ci credono più….)…

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  7. #Massimo Perli   12 Settembre 2019 at 3:00 pm

    Ho smesso di leggere dopo le prime cinque righe. Dopo le elezioni politiche ci sono state elezioni europee comunali e quant’altro che hanno dimostrato il bacino elettorale ATTUALE della Lega. Riprovare, sarà più fortunato.

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  8. #Fabio   13 Settembre 2019 at 4:55 am

    Ha fatto bene.
    Lui ci ha provato, loro gli han detto: sei un uomo morto, lui si è tirato fuori.
    Ha fatto bene.
    E di sicuro di fame non muore.

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  9. #Nico   13 Settembre 2019 at 11:37 pm

    Sono d’accordo: Salvini ha dato un brutto segnale: di non essere all’altezza. Una mossa assolutamente folle, che purtroppo rischiamo di pagare cara. Non è stato un segno di lungimiranza né di preparazione. Sicuramente gli siamo riconoscenti per i grandi sforzi ed il grande coraggio, ma forse ci sarebbe bisogno di persone più sagge e preparate al governo. Lo dico con dispiacere perchè penso che sicuramente Salvini si distingua dagli altri politici, perchè è l’unico che con forza difende le istanze del popolo italiano e i valori cristiani.

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  10. #lister   14 Settembre 2019 at 9:59 am

    Quanta dietrologia, facile il senno di poi…
    Da mesi, a sinistra e a destra si chiedevano del perché continuasse con quel governo (vedi la bonazza di Stasera Italia) o spingevano per uno “staccare la spina” (vedi Forza Italia) ma, lui fedele al contratto, andava comunque avanti per onestà e correttezza. Ma, messo alle strette, ha commesso un “errore”: si è fidato delle parole del Zinga. Costui diceva: “Subito al voto!“ e lui ci ha creduto.
    Mai fidarsi dei rossi!!!

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