[Angeli e Demoni] Silenzio su Bibbiano! Gli amici di Foti tornano a lavorare.

Fonte Il Giornale

di Costanza Tosi

Un mese, due mesi, adesso quasi tre. Il tempo passa e i media iniziano a deporre le armi. Cala il silenzio e si chiude il sipario. Dietro le quinte, le maschere dei “demoni” riprendono a muoversi. Sembra la storia di una tragedia teatrale e invece è tutto vero.

A pochi mesi dallo scoppio dell’inchiesta “Angeli e Demoni”, lanciata dalla Procura di Reggio Emilia, sui presunti scandali scovati nel sistema di affidi della Val d’Enza, pare che il silenzio costante sulla vicenda, cui il Partito democratico ha tenuto sempre fede, stia adesso contagiando tutti. Con buona pace delle famiglie distrutte che cercano giustizia. Tra l’esultanza di tutti coloro che, a poco a poco, stanno riprendendo a fare esattemente ciò di cui si occupavano prima di finire nel registro degli indagati.

Proprio ieri, Claudio Foti, terapeuta della onlus torinese finita nel mirino degli investigatori, è tornato a parlare nel piccolo schermo. Durante la trasmissione “Storie Italiane” di Rai 1, l’indagato è tornato a parlare in pubblico, dicendo di esser stato perseguitato ingiustamente. “A Bibbiano non facevo terapie ai bambini”, ha dichiarato Foti. Forse lui no. Ma la sua associazione? Ricordiamo che proprio la Hansel e Gretel, onlus piemontese fondata dallo stesso Foti, era riuscita ad accapparrarsi la gestione esclusiva del centro pubblico “La Cura” di Bibbiano. Il tutto senza una regolare gara pubblica e esenti da ogni tipo di canone d’affitto. I servizi sociali della Val d’Enza infatti avrebbero mandato a “La Cura” la gran parte dei minori che avevano in carico, facendo così incasare alla associaizione di Foti 135 euro a seduta.

Ma qualcuno pare esserselo dimenticato. Tanto che, persino il Movimento 5 Stelle, tornato al governo con gli alleati della sinistra, dopo aver promesso alle famiglie emiliane che sarebbero stati presi provvedimenti per fare chiarezza sul tema degli affidamenti in tutta Italia, adesso pare essere stato contagiato dal silenzio dei dem. E così spariscono dai punti del programma del nuovo governo giallorosso le commissioni d’inchiesta parlamentari sugli affidi e di iniziative governative su Bibbiano nessuno ha più fatto sapere niente. Un dietrofront ottimale per tutti coloro che dovevano riprendere a seguire i propri loschi affari e che adesso, a poco a poco, tornano a sponsorizzare i loro metodi non riconosciuti.

Come avverrà a breve in Toscana. A Firenze si terrà un convegno intitolato “Proteggere i bambini e le bambine dalla violenza assistita”. Il tema centrale è, evidentemente, quello degli abusi sui minori. Ma, nella scaletta dell’evento – come riportato da La Verità – non vi è traccia di interventi per parlare degli scandali della Val d’Enza. In compenso, a intervenire al convegno sarà Andrea Coffari. Avvocato difensore di Claudio Foti, il legale fa parte anche dei componenti dell’associazione “Rompere il silenzio”, la stessa di cui fanno parte Foti e alcuni tra gli altri indagati di “Angeli e Demoni”.

Il suo intervento s’intitola così: “Violenza su donne e bambini: apologia della pedofilia, negazionismo, cattivi maestri e ddl Pillon-Camerini”. Insomma, qualche parolina per continuare a difendere le teorie di Foti sugli abusi e perseverare con la diffusione delle idee su cui si è costruito il sistema di affari illeciti a Bibbiano. Chi critica il “metodo Hansel e Gretel” e le sue teorie che, tra le altre cose, si scontrano nettamente con i principi della carta di Noto, non è altro che un “difensore dei pedofili”. Chi, invece, sostiene che quando si parla di abusi su minori è meglio andarci con i piedi di piombo, finisce per essere “negazionista”.

Ma torniamo all’evento. Il convegno di Firenze è organizzato dal Consiglio regionale e dalla Commissione pari opportunità della Toscana, la stessa Regione che ha richiesto milioni di euro di risarcimento al Forteto, dopo aver silenziato gli orrori che, per anni, si consumavano all’interno della comunità toscana.

La parte introduttiva dell’incontro sarà tenuta da due esponenti del Partito democratico: Eugenio Giani e Rosanna Pugnalini.Dunque, non solo nei tre mesi dallo scoppio del caso Bibbiano, il Pd è intervenuto soltanto per sottolineare che i sindaci del proprio partito, indagati nell’inchiesta, non erano ancora stati processati e che quindi non se ne doveva parlare, adesso, come se niente fosse, sponsorizza – attraverso le istituzioni pubbliche – convegni con gli amici di Foti.

Ma non basta. Perché tra gli organizzatori della giornata di incontri ecco spuntare un nome conosciuto. Il Cismai. Coordinamento italiano dei servizi contro il maltrattamento che ricompare in molte storie di falsi abusi e affidi ingiusti. Un organismo che, pur non essendo mai finito sotto indagine, rispunta nelle iniziative di Foti e Co. ormai dai tempi dei “Diavoli della Bassa”.

A interventire, a Firenze, sarà Gloria Soavi, presidente del Coordinamento. Anche lei una veterana. Cliccando il suo nome, sul web, compaiono una serie non proprio breve di eventi e iniziative a cui la Soavi ha partecipato al fianco degli operatori della Hansel e Gretel. In più, la presidente, come riportato da La Verità, compare tra i soci l’ Unione dei Comuni modenesi area nord, l’ente attualmente coinvolto nella storia della bambina di Mirandola mandata in cura a Bibbiano, per la quale è indagato dalla Procura di Modena. A supportare il Cismai è, tutt’ora, l’autorità Garante per l’ infanzia, guidata da Filomena Albano che, recentemente, ha anche versato 40mila euro per supportare una ricerca dell’organizzazione.









Un commento a "[Angeli e Demoni] Silenzio su Bibbiano! Gli amici di Foti tornano a lavorare."

  1. #essay-editor.net/blog/the-best-thesis-rewriter-for-you   10 Settembre 2019 at 7:13 pm

    I would be happy to visit the conference in Florence which is entitled as “Protecting children and girls against witnessed violence”.

    Rispondi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.