Conte non è certamente un “cattolico in politica” ma queste dichiarazioni sono superiori a quelle sentite fin qui.

(ANSA) – ROMA, 27 SET – “È giusto che ci sia un confronto sereno, serio, in Parlamento. Non voglio far pesare la mia opinione personale: da giurista e da cattolico mentre non ho dubbi che esista un diritto alla vita, perno di tutti i diritti della persona, dico che è da dubitare ci sia un diritto alla morte. Esiste un diritto all’autodeterminazione per cui scelgo le mie cure ma scegliere di essere avviato alla morte e chiedere l’ausilio di personale qualificato può essere un pò dubbio”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Ceglie Messapica (Br). (ANSA).