In Piazza San Pietro un monumento… ai migranti.

Si potrebbe scrivere molto su questa foto. Fare commenti sull’immanentismo rahneriano, sull’umaniesmo distorto, sul modernismo e su molto altro.

Ma non se ne sente il bisogno. Tutto è lì da vedere.

7 Commenti a "In Piazza San Pietro un monumento… ai migranti."

  1. #bbruno   30 Settembre 2019 at 3:27 pm

    Questo gradasso di Bergoglio
    i migranti solo in bronzo
    se li vuole sotto il naso.
    Che poi nemmeno quelli sono
    della tipologia che sappiamo,
    Negri e Islamici, a quel che vedo…
    che se in bronzo
    non darebber nemmen fastidio…
    non ca^ano e non pisc^no
    non mangiano e non bevono
    non delinquono e non proiliferano
    e non costano…
    Se poi vuol fare il bonone,
    questo ipocrita bel tipone,
    se li porti, quelli veri,
    sotto il suo cupolone,
    e a vita li mantenga
    con la loro discendenza,
    dentro lo Stato del Vaticano,
    e non si permetta di mollarli
    in collo a noi, che,
    cattivi come siamo,
    noi non li gradiamo,
    nemmeno se in bronzo raffigurati.
    .. E se proprio proprio
    la vuol fare per intero,
    si prenda- lui, da ver bonone –
    il barcone ,
    e coi suoi fanti se ne vada
    per il mondo ad accudirli,
    senza che corrano, loro, alcun rischio
    di affogare per il mare…..

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  2. #Shinreyu   30 Settembre 2019 at 5:37 pm

    Beh già è tanto che non ci hanno messo un pedofilo,pardon,pedosessuale, o un trans,uno zoofilo o perfino un omofilo.

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  3. #bbruno   30 Settembre 2019 at 5:56 pm

    L’intenzione poi di questo furbone ( ma solo tale per li tonti) ), mettendo questa gente sul barcone, gente nostra in emigrazione, è quello di zittirci (hai capito cattivone d’ un Salvini ?) che anche noi siamo stati ‘migranti’ per lo mondo intero: il che non è vero, che E-migranti siamo stati, e non uccelli migratori (senza ritorno….) E ci dicesse almeno se sua madre, l’ha portato in Argentina dal Piemonte già presente nel suo ventre, come la donna, come le nostre, che in prima linea sul gruppo del barcone, la mano posa sul suo seno già in stato avanzato di gravidanza, come fanno per commuoverci alle lagrime le donne dei barconi africane. . Ci dica almeno questo, per favore, che non tutti scemi siamo. E del suo barcone ce ne ridiamo, e lo compatiamo… (e li soldi cacciati via? ma a lui che importa, che di quelli ne ha a palate…)

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  4. #Non Metuens Verbum   1 Ottobre 2019 at 6:31 am

    E’ la prima volta, a memoria mia e di molti, che Piazza san Pietro ospita una voluminosa opera d’arte (parola grossa) del tutto priva di riferimenti religiosi. Non c’è una croce, non un’immagine di Cristo o della Madonna, non una figura di santa Francesca Saverio Cabrini la quale davvero si fece carico dei migranti. Dove vanno tutti costoro su codesto barcone ? Verso il nulla, verso il “sogno di un futuro migliore”, dove il futuro non è la vita eterna in Cristo, ma soltanto il mondo senza anidride carbonica profetato da una ragazzina autistica.
    Senza la Fede e senza la Speranza, quanto è falsa e mistificatoria la carità.

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  5. #Anna   1 Ottobre 2019 at 10:39 am

    Ha 70 milioni di euro di deficit in Vaticano e poi spende per fare questo orrore. Ho appena visto un video di un servizio de La7, dove, intervistati, i gestori delle residenze relugiose romane dicono chiaro e tondo che loro i migranti musulmani non se li prenderebbero mai, visto quello che combinano di nefasto!

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  6. #Aristarco De' Strigidi   1 Ottobre 2019 at 11:50 am

    Follia !
    Quando (e non “se”) costoro si renderanno conto del danno che stanno facendo all’ Italia, all’ Europa ed al Mondo intero (Africa compresa) sarà purtroppo tardi.
    Una considerazione andrebbe fatta :
    in Africa esistono università di ottimo livello che sfornano decine di migliaia di medici e tecnici di alto livello, ma guarda caso, salvo una minoranza, NON restano nei paesi d’ origine ma vanno a lavorare (ben pagati) all’ estero.
    Al contrario ottimi medici e tecnici, forse ansiosi di sentirsi circonfusi da un’ aura di santità (o per meglio dire procurarsi una scorpacciata di endorfine) accorrono ansiosi a prestare la loro opera in Africa o sulle navi Ong.
    Egoisticamente parlando, data la tarda età e qualche acciacco, non ne vedrò (spero) il triste epilogo, ma i miei nipoti pagheranno un prezzo altissimo.

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  7. #bbruno   1 Ottobre 2019 at 5:57 pm

    e che la smetta, l’ Imbonitore, di fare i gretino dei migranti: se li porti dentro le mura a barconate vere (risparmia anche sul bronzo), e costì li tenga, vita natural durante e li mantenga, con tanto amore, e la smetta di romperci le pale…. O non lo fa perché le pale ha paura teme che siano loro a fargliele girare?

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