Come volevasi dimostrare. Kräutler: “Si potrebbe integrare Pachamama nella liturgia Cattolica”

Foto da qui

La notizia è ripresa da InfoCatólica che cita Die Tagespost. Insomma: secondo una delle figure cardine del Sinolo – il vescovo Kräutler – Pachamama sarebbe un’espressione degli indigeni. Espressione che si potrebbe integrare nella liturgia cattolica.

A Verona, paiono essersi messi avanti: Il Sinodo è già “operativo”: a Verona si prega Pachamama in parrocchia. Fedeli insorgono. Sui rischi del rito amazzonico e delle sue eventuali stravaganze invece rimandiamo a: Verso il “rito cattolico amazzonico”? Può essere, ovviamente “ad experimentum”

Qui il testo in spagnolo:

(Die Tagespot/InfoCatólica) El prelado austriaco, que desempeñó su labor episcopal en el Amazonas, ha defendido los ídolos de la Pachamama como «una expresión de los indígenas» que podría «integrarse en nuestra liturgia».

En una conferencia en Bregenz celebrado ayer miércoles, Mons Kräutler dijo que «hay personas que piensan que Pachamama es una diosa». Y en relación a la actuación de quienes sacaron los ídolos paganos de la iglesia romana de Santa María en Traspontina y los arrojaron al Tíber, la calificó como un «ataque brutal contra los pueblos indígenas».

El obispo dijo que las personas que trajeron los ídolos Pachamama a Roma eran «cristianos católicos que están lejos de adorarlos como deidades». Es un símbolo de fertilidad, dijo Mons. Kräutler. Y añadió: «Y si para muchos es una deidad, entonces es un ataque al alma de un pueblo arrojarlos al Tíber».

4 Commenti a "Come volevasi dimostrare. Kräutler: “Si potrebbe integrare Pachamama nella liturgia Cattolica”"

  1. #bbruno   31 Ottobre 2019 at 10:44 pm

    E perché no? Anche qui da noi da tempi immemorabili abbiamo le nostre Pachmamas – perché dimenticarlo? – e per di più alla portata di mano dei Romani, e quindi di chi romano si è fatto per guidare l’orbe dei pii: l’ austera Cerere , la divinità materna della terra – la divina Madre Terra – la protettrice dei campi e delle messi , figlia della grande Cibele, sorella di Giove, che è posta al centro del Cosmo e della terra,
    e che possiamo invocare anche noi nelle nostre chiese inclusive d’ ogni culto, come già fece il pio Enea , padre di Roma, nel momento del suo bisogno:.

    “ O madre degli dei,
    tu che occupasti il trono Centrale del cosmo
    e così della terra ,
    provvedi a noi cibi delicati
    e perenni”

    e che il nostr Bergoglio
    non abbia più ragion d’essere
    in etterno cordoglio
    per li morti di fame
    sulla terra intera..
    O nostra Madre Terra
    Cerere, o Cibele o Pachamana
    come più ti aggrada sentirti invocare,
    che noi vogliamo integrarti,
    nei nostri culti aggiornati
    sui tempi andat
    della passata gloria….

    Rispondi
  2. #Ernesto Coccoli   31 Ottobre 2019 at 11:09 pm

    Con The young Pope, si ripristinerà la Santa Inquisizione.

    Rispondi
  3. #bbruno   1 Novembre 2019 at 10:15 am

    ora badiamo piuttosto alla nuova inquisizione, quella di tipo amazzonico ( che non so quanto santa) contro i cattolici, da parte del Sommo Pacho di Roma, che si dice papa dei cattolici! Quanto all’antica, quella ‘santa, prima di parlarne , chiariamoci le idee al riguardo, oltre quelle dei discorsi da bar che se ne fa da coloro che si dicono paladini di libertà e sono promotori solo di infamie, e te le vogliono imporre come dogmi della correttezza di pensiero!

    Rispondi
  4. #bbruno   1 Novembre 2019 at 5:43 pm

    ora badiamo piuttosto alla nuova inquisiazione, quella di tipo amazzonico ( che non so quanto santa) contro i cattolici, da parte del Sommo Pacho di Roma, che si dice papa dei cattolici! Quanto all’antica, quella ‘santa, prima di parlarne , chiariamoci le idee al riguardo, oltre quelle dei discorsi da bar che se ne fa da coloro che si dicono paladini di libertà e sono promotori solo di infamie, e te le vogliono imporre come dogmi della correttezza di pensiero!

    Rispondi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.