da famigliacristiana.it

Che in Vaticano il lancio degli idoli in Tevere non sia stato preso bene si è capito.
L’ “Ill.mo Dott. Andrea Tornielli Direttore della Direzione Editoriale del Dicastero per la Comunicazione” ha perfino ripreso con l’autorità dell’appena “canonizzato” J.H. Newman gli “iconoclasti”, distorcendo ovviamente e palesemente il pensiero del grande convertito inglese come abbiamo scritto nel relativo articolo (qui).
Ma è come al solito Famiglia Cristiana, più progressista, a spingersi più avanti nella lotta arrivando addirittura a bestemmiare la Maternità Divina della Vergine Santissima

La fede non distrugge la cultura autentica, ma si innesta su di essa, mentre al tempo stesso converte e purifica gli elementi spuri e antiumani presenti nelle altre appartenenze. Nel corso del dibattito sinodale, ad esempio, si è discusso degli infanticidi, perpetrati in alcune tribù amazzoniche, nei confronti di bimbi nati con malformazioni fisiche. Alcuni interventi hanno fatto notare come al momento si tratti di comportamenti decisamente minoritari e di come il Cristianesimo, grazie ai missionari, abbia contribuito a sradicare questa prassi antiumana e per questo moralmente inaccettabile. Accanto a questa attitudine alla conversione/purificazione, va sottolineata la prassi cristiana, fin dalle origini, di non sradicare le culture, ma innestare su di esse la buona notizia del Vangelo. Così il cristianesimo non solo non ha distrutto la cultura, e il pensiero greco e il diritto romano, ma ha custodito queste profonde e autentiche espressioni dell’umanità. Senza il lavoro degli amanuensi, quanti tesori dell’antica sapienza ci sarebbero del tutto sconosciuti? Istruttivo può essere anche considerare come la fede cristiana nella Madre di Dio (Theotokos) abbia trovato spunto nel culto di Iside, che veniva così denominata e lo abbia saputo trasformare, applicando il titolo, attribuito ad una dea,  a una donna come Maria di Nazareth (il che doveva sembrare inaudito e improponibile per molti). (famigliacristiana.it, 22/10/2019)

Frasi inqualificabili per quanto blasfeme e, prima che blasfeme contro Nostra Signora, false.
Anzitutto la fede cristiana nella Madre di Dio è un dato rivelato da Dio, ma quelli di Famiglia Pagana (è proprio il caso di dirlo!) sono modernisti ed al concetto di rivelazione non ci credono.
In secondo luogo la Chiesa ed i cristiani non dovettero attingere alla superstizione isiaca, come sostennero e sostengono i beceri razionalisti, gli atei e il giornale dei Paolini, per credere nel principale dogma mariano. A differenza di coloro che si riempiono la bocca della “parola-di-dio” e poi ne fanno strame – aprivano il Vangelo, lo leggevano e ci credevano veramente.
E San Luca riferisce che sant’Elisabetta, ispirata dallo Spirito Santo, chiamò sua cugina Maria “Madre del [suo] Signore”. E chi è questo Signore di quei parla la madre del Battista? Questo Signore è Dio, come insegna l’unanime consenso dei Padri (oltre che la logica).
Stando così le cose non crediamo sia necessario ulteriormente commentare ed argomentare, tuttavia invitiamo i Lettori ad unirsi in spirito di riparazione per le offese arrecate all’Immacolata e ricordiamo a tutti le terribili parole dello Spirito Santo: “la maledizione della madre sradica i fondamenti della casa …. ed è maledetto da Dio chi insulta la madre” (Eccli. III, 11,18).