Come abbiamo riportato ieri nel relativo articolo Famiglia Cristiana è rimasta talmente risentita dalla brutta fine che gli “integralisti” hanno fatto fare a Pachamama da arrivare a bestemmiare la Vergine Santissima la cui divina maternità i cristiani avrebbero, a detta del teologo del giornale dei Paolini, mutuato da Iside:

La fede non distrugge la cultura autentica, ma si innesta su di essa, mentre al tempo stesso converte e purifica gli elementi spuri e antiumani presenti nelle altre appartenenze. Nel corso del dibattito sinodale, ad esempio, si è discusso degli infanticidi, perpetrati in alcune tribù amazzoniche, nei confronti di bimbi nati con malformazioni fisiche. Alcuni interventi hanno fatto notare come al momento si tratti di comportamenti decisamente minoritari e di come il Cristianesimo, grazie ai missionari, abbia contribuito a sradicare questa prassi antiumana e per questo moralmente inaccettabile. Accanto a questa attitudine alla conversione/purificazione, va sottolineata la prassi cristiana, fin dalle origini, di non sradicare le culture, ma innestare su di esse la buona notizia del Vangelo. Così il cristianesimo non solo non ha distrutto la cultura, e il pensiero greco e il diritto romano, ma ha custodito queste profonde e autentiche espressioni dell’umanità. Senza il lavoro degli amanuensi, quanti tesori dell’antica sapienza ci sarebbero del tutto sconosciuti? Istruttivo può essere anche considerare come la fede cristiana nella Madre di Dio (Theotokos) abbia trovato spunto nel culto di Iside, che veniva così denominata e lo abbia saputo trasformare, applicando il titolo, attribuito ad una dea,  a una donna come Maria di Nazareth (il che doveva sembrare inaudito e improponibile per molti). (famigliacristiana.it, 22/10/2019)

Leggete ora queste righe che estrapoliamo da un post pubblicato su facebook da un gruppo neopagano a nome Societas Hesperiana

… fu soltanto con il concilio di Efeso, nel 431, che il culto della Madonna, così come lo conosciamo, venne teorizzato nel cristianesimo. Prima di allora, la Madonna altro non era che Miriam di Nazareth, la ragazza ebrea che ebbe l’onore di partorire Gesù detto il Cristo, il Figlio della Trinità. Gran parte degli aspetti teologici e iconogafici della Madonna provengono da “Tradizioni evolute”, piaccia oppure no: dall’Italia e da Roma, dalla Grecia, dall’Asia Minore, dalla Mesopotamia e dall’Egitto, senza dimenticare il mondo celtico. Maria di Nazareth non era Nera come la Madonna di Loreto, non era triplice come certe rappresentazioni laziali, non era bionda con gli occhi azzurri, non volava in cielo, non schiacciava un serpente, non aveva la Luna come attributo, né il manto stellato. Piaccia o non piaccia, rispecchino o meno ANCHE la speculazione teologica cattolico-cristiana sulla Madonna, sono tutte iconografie che ritroviamo nelle Tradizioni autoctone d’Europa e Medioriente. E pure altrove… anche in Sudamerica! Buttassero via tutte le statue e i dipinti della Madonna. Buttassero via la Natività così simile a Iside e Horus, o Semele con Dioniso, buttassero via la Pietà di Michelangelo, eco della morte di Attis e Osiride.

Praticamente i modernisti di Famiglia Cristiana e questi oscuri neopagani citati dicono le sostanzialmente cose, le stesse cose contro Cristo, la sua Santissima Madrem tutti i Santi che dagli Apostoli in poi hanno combattuto l’idolatria e contro la vera Religione.
Tale è il livello dei modernisti.