Foto originale non modificata da qui

L’arcivescovo Dom Frei Jaime Spengler, OFM, di Porto Alegre fa un video di appoggio al Sinodo e a Francesco.

Vista l’importanza dell’autore (che si presenta con un improbabile clergyman chiaro dotato di immancabile biro nel taschino), ci si aspetterebbe un interesse smisurato e in effetti è così.

Il video su YouTube ha circa 2500 reazioni: 2400 contrarie e 72 favorevoli. Un disastro epocale: qui il link.

Non solo: Marco Tosatti, al cui blog volentieri rimandiamo, ci dà un’ulteriore notizia. VaticanNews, fonte ufficiale della Santa Sede, nella sua versione portoghese (ricordiamo che in una parte importante dell’Amazzonia si parla questo idioma), riconosce di essere sostanzialmente subissata di attacchi e reagisce:

“Questa è una pagina della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, dove tutte le persone di buona volontà sono benvenute, e possono partecipare e esporre le proprie opinioni, anche se divergenti. Il minimo che ci si aspetta, almeno da parte di coloro che si dicono seguaci di Gesù Cristo, e un poco di rispetto. In questo senso, ci richiamiamo al buon senso e alla temperanza nei commenti ai nostri post. Commenti aggressivi o irrispettosi saranno esclusi e l’autore bannato. Anche i commenti con giudizi di condanna basati unicamente sul titolo o la foto del post saranno esclusi (le critiche basate sulla lettura del materiale saranno sempre benvenute). Ricordiamo inoltre che questa è una pagina ufficiale della Santa Sede, pertanto diamo voce al Magistero del Successore di Pietro. L’attuale si chiama Francesco. Così link, video etc. di “magisteri paralleli” saranno esclusi”.

Se nella prima parte del testo le ragioni sono sostanzialmente comprensibili (il Sinodo è irricevibile ma nessuno ha titolo per ingiuriare o aggredire), ciò che lascia a bocca aperta è la censura del “magistero parallelo”.

Quale? Quello di 2000 anni di Cattolicesimo Romano?

http://bit.ly/2ze5VJV