Il Sinodo è già “operativo”: a Verona si prega Pachamama in parrocchia. Fedeli insorgono.

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Dal Corriere del Veneto, 29 ottobre 2019 (Verona, in chiesa preghiera alla divinità Inca. I fedeli protestano con il vescovo):

[…] In una chiesa di Verona, nella parrocchia Sacro Cuore di Gesù, quartiere Pindemonte, zona Ponte Crencano, è stata al centro di una preghiera in una veglia dedicata alle missioni del mondo. Il soggetto è sempre lo stesso Pachamama, antica divinità inca (il nome, letteralmente, significa Madre Terra: è la sposa di Inti, dio del sole). Nell’intenzione dei sacerdoti che avevano esposto le statuette, una forma di spiritualità. Per altri, un culto pagano, che dunque non c’entra nulla con il Cristianesimo.Nel corso della veglia, che si è celebrata venerdì, nella chiesa veronese, non c’erano statue. In compenso, è stata letta la seguente preghiera: «Pachamama di questi luoghi, bevi e mangia a volontà quest’offerta, affinché sia fruttuosa questa terra».

Seguono altri versi in cui si chiede, sempre a Pachamama che «i buoi camminino bene», che il «gelo non distrugga la semente»: il tutto si conclude con l’invocazione «Sii propizia, sii propizia». Abbastanza da lasciar interdetti alcuni fedeli. Fatto sta che tra sabato e ieri, la parrocchia è stata bersagliate di telefonate. Diverse mail sono arrivate anche in Curia, chiedendo spiegazioni al vescovo Giuseppe Zenti. […]

***

Cogliamo l’occasione per ricordare: [Video] Il Sinodo amazzonico? Era già pronto 33 anni fa.

2 Commenti a "Il Sinodo è già “operativo”: a Verona si prega Pachamama in parrocchia. Fedeli insorgono."

  1. #uff   30 Ottobre 2019 at 8:33 pm

    Ah proprio ermeneuticamente continuo.
    Padre celeste da una parte, madre di questi luoghi (ce ne sono altre altrove?) dall’altra.
    Sacrificio DEL Dio per la salvezza dell’uomo da una parte, sacrificio ALLA dea per la salvezza del raccolto dall’altra.

    Se il crocifisso si gira dall’altra parte durante ‘ste cerimonie non e’ un miracolo, e’ normale.

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  2. #bbruno   31 Ottobre 2019 at 5:59 pm

    va bene protestare ( meglio tardi che mai ), ma subito dopo bisogna ‘lasciare’. Il bottegaio, che ti frega con la sua merce avariata, lo punisci e gliela fai pagare solo se non torni più da lui. E quando tutti i suoi clienti fanno lo stesso, il bottegaio chiude bottega. Chiaro il concetto?

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