“L’anima armata”, un capolavoro da leggere e rileggere per crescere nello spirito e stare in pace

Foto da qui

di Miguel

L’anima armata (Edizioni Radio Spada, 2019) è più di un libro: è un’agevole raccolta di capolavori, in sole 152 pagine.

Il testo si apre con un documento quasi dimenticato, ovvero Il trattato degli scrupoli, dell’Inquisitore di Venezia, Giuseppe Cabrino. Un’opera dotta ma semplice per fuggire gli scrupoli e ottenere una coscienza ben formata (sono circa 30 pagine).

Subito dopo ecco un estratto di valore, scritto da San Francesco di Sales, Dottore della Chiesa: dalla VI parte della Filotea, si propongono i consigli contro le tentazioni più correnti. In questo caso agitazione e tristezza.

Seguono alcuni paragrafi del celebre Tanquerey (su tentazioni e scrupoli), che hanno il merito di chiarire le idee su tentazione, dilettazione e peccato (veniale e mortale).

Si passa poi, nel capitolo successivo, ad un altro capolavoro, questa volta quasi ignoto, più che dimenticato. Sono le grandi conferenze di Padre Barrielle sul discernimento degli spiriti, tenute presso il seminario fondato da Mons. Lefebvre.

Si tratta di vere e proprie stille di saggezza, arricchite di aneddoti, fatti storici, chiarimenti e molto altro. Per certi aspetti vanno contestualizzate ma vale davvero la pena leggerle. Si racconta, tra l’altro, di come discernere gli spiriti anche in caso di presunte visioni e apparizioni. Si raccontano alcuni casi eclatanti (Maddalena della Croce, Nicole Tavernier e la suora vagliata da San Filippo Neri) che riporto di seguito:

Abbiamo […] l’esempio di Maddalena della Croce che, all’inizio del secolo di santa Teresa, aveva ingannato tutta la Spagna. Si innalzava per aria, l’ostia partiva dalla mano del sacerdote per posarsi sulle sue labbra, in certi giorni le comparivano le stimmate, sudori di sangue, annunciò che Francesco I era stato battuto a Pavia e si era consegnato ai soldati spagnoli (allora non c’era il telegrafo). Di lì l’entusiasmo. Popolo, sacerdoti, vescovi, imperatore, imperatrice, tutti la veneravano e la consultavano.

Un visitatore apostolico inviato da Roma, entrato nella clausura, fu colpito da una serie di inezie. Fece parlare ciascuna delle suore e sopra tutto la Madre badessa, la stessa Maddalena della Croce, che finì col confessargli che sin da quando era pastorella, aveva dato la sua anima al demonio in cambio di poter compiere prodigi. E la cosa durava da trent’anni. La risonanza di questi pseudo-miracoli era dovuta al fatto che erano prodigi relativi a noi. Un demonio può benissimo portare l’ostia, andare in un batter d’occhio da Pavia a Cordova, sollevare qualcuno o farlo sanguinare, ecc.

La stessa cosa capitò qualche anno più tardi a Parigi. Una domestica tuttofare chiamata Nicole Tavernier faceva «miracoli», diciamo prodigi. Annunciava avvenimenti a distanza, da Parigi si trovava trasportata a Tours e due ore dopo era nuovamente a Parigi. Tutti correvano da lei ed ebbe perfino l’ardire di far ordinare dall’arcivescovo una processio-ne pubblica, alla quale prese parte il Parlamento francese.

Intanto, una vera santa, madame Accarie (che diventerà la beata Maria dell’Incarnazione, carmelitana) diceva: «No, Dio non c’entra!». Lei sì che aveva ragione. Nicole finì miserabilmente e divenne ugonotta. Madame Accarie, infatti, l’aveva sorpresa in flagrante delitto di menzogna e di autocompiacimento. Bastava.

Nello stesso secolo, viveva a Roma una religiosa considerata santa per i suoi miracoli (prodigi). I cardinali non erano d’accordo sull’origine dei fatti straordinari. Chiesero allora a san Filippo Neri di controllarli. Filippo va al convento, suona, e, brutalmente:

– Scusi sorella, vengo per vedere la santa. E quella, tutta felice:

– Sono io!

Questo bastava. Filippo ripartì, certo sulla santità e l’origine dei prodigi della «santa» religiosa.

Il libro si chiude con un’ultima parte: una decina di pagine estratte dal grande classico “Combattimento spirituale” di Padre Scupoli.

Il testo è chiaro e accessibile. Alcuni dicono che gli scrupolosi non dovrebbero leggere libri sugli scrupoli (è vero e in questo caso devono sottomettersi al giudizio del loro confessore) ma forse questo libro è anche qualcosa di più: è uno strumento di formazione spirituale efficace.

Insomma: vale la pena.

***

L’anima armata (Edizioni Radio Spada, 2019)

PAGINE 152 formato A5 

© 2019 Edizioni Radio Spada

ISBN 9788898766475

PREZZO: € 11,90 + spese di spedizione

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.