[SPADAKITCHEN] Zuppa di lenticchie

Le lenticchie di Onano, piccolo borgo in provincia di Viterbo, sono conosciute come le “lenticchie dei papi”, dato che era di questo paesino il cardinale Prospero Caterini, di nobili natali, imparentato con la famiglia Pacelli dalla quale discenderà Eugenio, futuro papa Pio XII. Il cardinal Caterini era consigliere di Pio IX, ultimo sovrano dello Stato Pontificio, e spesso gli faceva dono delle lenticchie della sua terra, delle quali il papa era particolarmente ghiotto, tanto che, come racconta Giulio Andreotti nel suo libro “La sciarada di papa Mastai”, quando perse il potere temporale, si consolò all’idea del piatto che avrebbe mangiato il giorno seguente: le lenticchie di Onano donategli dal cardinal Caterini.
Sembra che anche il giovane Eugenio Pacelli, che trascorreva le vacanze ad Onano nelle tenute di suo nonno, apprezzasse molto le lenticchie.
Le lenticchie sono anche i miei legumi preferiti e ricordo ancora i piattoni di pasta e lenticchie che mi preparava mia madre. Io, però, a parte una torta salata, non le ho mai cucinate seguendo ricette particolari. Così, quando ho visto la ricetta della zuppa di lenticchie nel libro “Gli Aristopiatti” di Lydia Capasso e Giovanna Esposito, ho pensato che fosse l’occasione buona per provare a cucinarle in modo diverso. Inoltre, mi entusiasmava l’idea di rendere omaggio a Pio IX, anche se non ho usato le lenticchie di Onano, perché avevo tre pacchi di lenticchie da consumare regalatemi dalla suocera.
Quando le finirò, cercherò quelle di Onano, promesso. Intanto, godiamoci questa zuppa, che in autunno ci sta benissimo.

DOSI: 4 persone
DIFFICOLTA’: Bassa
PREPARAZIONE: 15 minuti
COTTURA: 70 minuti
COSTO: Basso

INGREDIENTI:

  • 500 g di lenticchie (io ho usato quelle che non hanno bisogno dell’ammollo preventivo)
  • 1 spicchio d’aglio (opzionale)
  • ½ cipolla
  • 1 carota
  • ½ costa di sedano
  • 1 patata
  • 3 pomodorini
  • 2 fili di olio Evo
  • Circa 4 l di brodo vegetale (4 dadi sciolti in 4 litri d’acqua bollente)
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • 4 fette di pane raffermo (oppure di pane fresco da tostare)
    PREPARAZIONE:

Prima di tutto preparate il brodo: se volete farlo velocemente, sciogliete 4 dadi vegetali in 4 litri di acqua bollente e tenete in caldo. Poi mettete a scaldare un filo d’olio in un tegame. Intanto, mondate e tritate la carota, la costa di sedano e la cipolla e fatele rosolare nel tegame con l’olio caldo. Se decidete di usare lo spicchio d’aglio, fatelo rosolare con le altre verdure. Poi versate un mestolo di brodo e lasciate appassire le verdure. Intanto, lavate la patata, pelatela e tagliatela a cubetti. Lavate e tagliate a pezzetti anche i pomodorini. Sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente e quando il brodo si sarà asciugato, aggiungete la patata, i pomodorini e le lenticchie. Versate del brodo fino a ricoprire le lenticchie e cuocete per circa un’ora a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo il brodo quando necessario. Quando le lenticchie saranno cotte, aggiustate di sale e aggiungete del peperoncino a piacere. Qualora usiate del pane fresco, tostatelo nel tostapane oppure in forno; se invece usate il pane raffermo, questa operazione non sarà necessaria. Disponete le fette di pane sul fondo di una zuppiera, versatevi la zuppa di lenticchie, aggiungete un filo d’olio e lasciate riposare per qualche minuto prima di servire. Potete anche versare la zuppa direttamente nei singoli piatti fondi: in questo caso, disponete una fetta di pane per ciascun piatto.

Alla prossima ricetta,