Facciamo questa importante novena alla nostra Immacolata Signora con sentimenti di vera devozione ed amore ed avendo in mente quanto ci dicono i Santi sulla necessità di una sincera devozione mariana: “S. Anselmo dice che siccome chi non è divoto di Maria e da lei non è protetto è impossibile che si salvi, così è impossibile che si danni chi si raccomanda alla Vergine e da lei è mirato con amore … E ciò l’asseriscono anche altri, come il B. Alberto Magno … San Bonaventura … Ed in questo senso la S. Chiesa applica a Maria quelle parole de’ Proverbi: Omnes qui me oderunt, diligunt mortem: Tutti quei che non m’amano, amano la morte eterna” (S. Alfonso, Glorie di Maria, Parte I, Capitolo VIII, § 1).

Preghiera di San Pio X – Vergine Santissima, che piaceste al Signore e diveniste sua Madre, immacolata nel corpo, nello spirito, nella fede e nell’amore, deh! riguardate benigna ai miseri che implorano il vostro potente patrocinio. Il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva. Deh! Voi o benedetta Madre nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del vostro concepimento, del nemico schiacciaste il capo, accogliete le preghiere, che uniti con Voi in un cuor solo vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo giammai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Cosi sia.
(500 giorni d’indulgenza)

Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, o Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.

V. Ora pro nobis, Regina sine labe originali concepta.
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus
Deus, qui per immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum præparásti: quæsumus; ut qui ex morte ejusdem Fílii tui prævisa, eam ab omni labe præservásti, nos quoque mundos ejus intercessióne ad te perveníre concedas. Per eúmdem Christum Dóminum nostrum. Amen.



INDULGENZE (dall’Enchiridion Indulgentiarum del 1952)
Ai fedeli che partecipano devotamente alla Novena dell’Immacolata pubblicamente celebrata è concessa:
– l’indulgenza di sette anni ogni giorni della novena;
– l’indulgenza plenaria se assistono alla novena almeno cinque giorni e in aggiunta si confessano, si comunicano al convito eucaristico e pregano a mente del Sommo Pontefice
A coloro invero che negli stessi giorni pregano la Novena all’Immacolata privatamente è concessa:
– l’indulgenza di cinque anni ogni giorno della novena;
– l’indulgenza plenaria alle solite condizioni a conclusione della novena; ma dove la novena si celebra pubblicamente, lucrano questa indulgenza solo coloro che non vi possono assistere per un legittimo impedimento (Pius IX, Audientia 3 Ian. 1849; S. C. Episc. et Regul., 28 Ian. 1850; S. C. Indulg., 26 nov. 1876; S. Paen. Ap., 18 maii 1935).