Dalla Selva Historiale del Matthioli . Testo raccolto da Giuliano Zoroddu

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Severo SuIpicio Arcivescovo di Bourges, riferisce a questo proposito nella vita di San Martino (I, 12) un bel miracolo, con dire, ch’egli volendo gettar a terra un Tempio degl’Idoli, gli fu fatta resistenza dai Gentili in modo che fu costretto a cedere alle lor forze. E partendosi egli da quel Castello, nel quale stara il detto Tempio, assai mal soddisfatto, perché non aveva potuto toglier da esso quella prossima occasione d’offendere Iddio, andò in un altro Castello, dove fece ferventi orazioni a Sua Divina Maestà, acciocché facesse rovinare, e cadere a terra il detto Tempio. Ed ecco che mentre egli faceva tale orazione, gli apparvero due Angeli con la lancia, e con Io scudo in mano, dicendogli d’essere stati mandati da Dio in suo aiuto, e che perciò ritornasse a quel Castello e mettesse in esecuzione l’opera che desiderava d’effettuare intorno al detto Tempio. Facendo egli dunque l’obbedienza, andò, e gettò a terra quell’asilo di vergogna, e d’infamia alla presenza di tutto il Popolo, senza che alcuno avesse ardire di dirgli contro solamente una parola, nonché impedirlo nei fatti.