Esito del sondaggio-quiz su Benedetto XVI e Francesco. Il 79% dice Benedetto ed ha ragione: la frase è sua.

Ieri abbiamo dato luogo a questo un sondaggio-quiz:

Chi ha detto questa frase?


«Ho pertanto avuto l’occasione propizia per rinnovare i miei sentimenti di stima nei confronti dei musulmani e della civiltà islamica. Ho potuto, nel contempo, insistere sull’importanza che cristiani e musulmani si impegnino insieme per l’uomo, per la vita, per la pace e la giustizia, ribadendo che la distinzione tra la sfera civile e quella religiosa costituisce un valore e che lo Stato deve assicurare al cittadino e alle comunità religiose l’effettiva libertà di culto. Nell’ambito del dialogo interreligioso, la divina Provvidenza mi ha concesso di compiere, quasi alla fine del mio viaggio, un gesto inizialmente non previsto, e che si è rivelato assai significativo: la visita alla celebre Moschea Blu di Istanbul. Sostando qualche minuto in raccoglimento in quel luogo di preghiera, mi sono rivolto all’unico Signore del cielo e della terra, Padre misericordioso dell’intera umanità. Possano tutti i credenti riconoscersi sue creature e dare testimonianza di vera fraternità!».

Al sondaggio hanno risposto 447 lettori: il 79% ha detto che la frase è di Benedetto XVI e il 21% l’ha attribuita a Francesco.

La risposta esatta è Benedetto XVI che – fedele al modernismo conciliare di cui Francesco è frutto maturo – ha pronunciato queste vergognose parole nel corso dell’Udienza del 6 dicembre 2006. Qui il testo ufficiale sul sito del Vaticano.

11 Commenti a "Esito del sondaggio-quiz su Benedetto XVI e Francesco. Il 79% dice Benedetto ed ha ragione: la frase è sua."

  1. #Alessandro Frontero   12 Dicembre 2019 at 11:05 pm

    Buonasera a tutti. Premetto che seguo da tempo questo sito e condivido in gran parte le idee in esso contenute. Anzi, più che di idee od opinioni si parla di verità di fede. È questo che amo. Su BXVI sono state più volte riportate evidenze della sua continuità con il CVII. Fin qui, nulla da obiettare.
    Mi si perdoni però il fatto di non capire il commento alle parole di papa Benedetto che esprimono il suo pensiero sulla storica visita alla moschea di Costantinopoli, in compagnia del Gran Muftì. Perché vergognose ? Ho letto e riletto il pensiero di BXVI ma non sono riuscito a trovare motivo di vergogna. Mi è sfuggito qualcosa ?
    La stima per i musulmani e la civiltà islamica ? Con il dovuto discernimento, non si può negare il contributo nella conoscenza, nell’arte e, in parte, nella costituzione della società civile, operato dall’Islam.
    Dov’è il problema nell’impegno comune per l’uomo ? È un dato piuttosto generico e condivisibile. Invece, il richiamo alla distinzione tra sfera civile e religiosa è il vero pezzo forte del discorso. Non credo che molti musulmani possano condividerlo: è principio profondamente radicato nella civiltà occidentale e difeso dal cristianesimo. È nostro tratto distintivo e papa Benedetto lo ribadisce senza cedere a tentazioni filo-islamiche. Del resto, è suo il discorso di Tubinga, ove la razionalità sorpassa l’Islam di mille anni.
    Evoca il dialogo interreligioso ma non v’è traccia del sincretismo di Assisi (egli pure responsabile, non si voglia negare).
    “Possano i credenti riconoscersi sue creature”: che cosa è sbagliato o sospetto ? Dio è padre di Abramo, anche per i musulmani, che pure non lo chiamano Padre. Ma è lo stesso Dio, è l’unico Dio. Ovvio che per noi si è rivelato in Gesù, che altri non riconoscono.
    Dov’è dunque la vergogna ? Ma forse mi sfugge qualcosa e allora sarò grato a chi vorrà darmi chiarimenti.
    Un cordiale saluto.

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    • #bbruno   13 Dicembre 2019 at 12:57 pm

      Quale “contributo”??? Sempre col dovuto “ discernimento” vediamo un po’ una buona volta che tipo di ‘contribuzione’ hanno portato l’islam e gli islamici alla civiltà dell’uomo……. Quale, quello di avere dissipato e annientato il patrimonio culturale, sul quale avevano messo le mani nei territori da loro conquistati ( ché prima di loro non c’ era il deserto culturale…attenzione) ? I territori bizantini di cultura greca, in Siria soprattutto, quelli persiani, indiani (i famosi paesi dello ‘zero’…), patrimonio in brevissimo tempo finito in nulla ,icasticamente nelle ceneri della Biblioteca di Alessandria e di Cordoba date alla fiamme, in nome dell’esculsività assoluta del Corano???
      Una sola domanda, che non richiede tanto studio per rispondervi: se essi sono stati portatori di un così grande contributo, senza del quale l’ Europa – parlo di Europa, non di UÉ…- la sua civiltà non se la sarebbe nemmeno immaginata, senza quel ‘contributo’….. perché, chiediamoci, se essi sono stati portatori di tanta ricchezza, questa non l’hanno manteuta e fatta fruttare nei loro’ paesi, di provenienza o di conquista, così da diventare, loro, centro di attrazione per l’umanità infelice, sottosviluppata, del mondo circostante, e non loro nei nostri territori, a cercarvi le famose sbandierate “migliori condizioni di vita”??? Come, i loro semi di civiltà avrebbero dato frutti solo sul suolo altrui,il nostro????
      Non parliamo poi di “impegno comune per l’ ‘uomo’ ”, please! Basterebbe una battuta: in quest’ ‘uomo’ è compresa anche la donna, femmina, secondo il dato biblico che anch’essi dovrebbero conoscere : “e Dio creò l’uomo, maschio e fammina lo creò” ?

      Suggerimento: perché non provare a rivedere, sì, a ‘revisionare’ (lo si fa anche per le automobili….) questi luoghi comuni, ripetuti di bocca in bocca, e darsi qualche altra informazione, da altra campana (le famose due campane….), per farsi un quadro il più completo possibile, per un giudizio fondato e non fabbricato…con testi , p.e., come : “The Impact of islam” ((E. Scott), “The Myth of the Andalusian Paradise”, di Fernandez Morera, o “Aristote au Mont S. Michel”, di S. Gouguenheim…. (Ovviamente, testi che fanno infuriare i creatori del pensiero Unico, e questo vogliono difendere ad ogni costo, chiamando a raccolta, in questa operazione di difesa, gli ‘studiosi delle Grandi Altisonanti Istituzioni Universatarie da essi sovvenzionate, ‘pour cause’ e per ricompensa. A dirla tutta sulla serietà e obiettività di tali creatori del PENSIERO in questione…)

      E poi questo Ratzinger, e chi “non trova vergogna” per il di costui “pensiero sull’ Islam”, pensiero ovviamente ben ‘discreto’… dovrebbero non dimenticare la sorte che a lui, il detto Benedetto XVI, fu riservata da questi ammirati e laudati fautori del bene dell’uomo, subito dopo il suo discorso di Regensburg! E i pianti e le avvilenti contorsioni di scusa e gli aggiustamenti… Ci hanno pensato loro stessi, questi magnificati umanisti, a smentire, in tempo reale, in ipso facto, tutte le fanfaluche inventate sul grande apporto alla civiltà dell’uomo da parte dell’Islam e islamici…. Su, sveglia…

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    • #Albino Mettifogo   13 Dicembre 2019 at 1:11 pm

      Premetto che non sono un teologo.
      Per capire quanto sia eretico il discorso di Benedetto XVI sopra citato, va confrontato con il Magistero di sempre della Chiesa Cattolica.
      Proviamo a fare qualche raffronto.

      1)
      “la distinzione tra la sfera civile e quella religiosa costituisce un valore e lo Stato deve assicurare al cittadino e alle comunità religiose l’effettiva libertà di culto.”

      Trattasi di grave eresia. La Chiesa Cattolica ha sempre insegnato che è impossibile distinguere la sfera civile da quella religiosa. Anzi tale distinzione è stata condannata apertamente da papa Pio IX nel Sillabo degli errori del 1864, laddove la seguente affermazione: “La Chiesa é da essere separata dallo stato e lo stato dalla Chiesa” viene condannata.
      Né esiste un diritto positivo alla “libertà religiosa”. Se nessuno, in foro interno, può essere costretto ad abbracciare la Fede Cattolica, è altresì dovere dello stato reprimere qualunque culto religioso estraneo alla stessa manifestantesi in foro esterno, perché non esiste nessun diritto positivo all’errore. Sarebbe come se Dio approvasse che venissero apertamente offerti culti ai demoni, il che è un nonsenso. Per maggiori chiarimenti può comunque leggersi il Sillabo.

      2)
      “Sostando qualche minuto in raccoglimento in quel luogo di preghiera (la Moschea Blu), mi sono rivolto all’unico Signore del cielo e della terra, Padre misericordioso dell’intera umanità. Possano tutti i credenti riconoscersi sue creature e dare testimonianza di vera fraternità!”.

      Qui non si tratta più solo di eresia, ma di vera e propria apostasia. I musulmani rigettano la Santissima Trinità e la divinità di Gesù Cristo. Pertanto il loro “dio” non può essere il nostro. Di conseguenza non siamo “credenti” nel medesimo “Padre”. Affermare il contrario è una bestemmia esplicita verso Gesù Cristo, che disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno va al Padre se non per mezzo di Me.” Come possano i musulmani credere nel nostro stesso Dio quando rigettano la natura divina di Colui che ne è la Via per arrivarci è un mistero incomprensibile. Siamo anche qui al nonsenso. Il concetto fu espresso da papa San Gregorio Magno: “La Santa Chiesa Universale insegna che non è possibile adorare Dio veramente eccetto che in essa…”.
      Aggiungiamo che un vero cattolico giammai potrebbe pregare in un tempio acattolico. Farlo significa ritenere legittima la “divinità” che lo abita. L’eresia non si manifesta solo in parole e scritti, ma anche in opere. Tant’é che lo stesso San Tommaso d’ Aquino sostenne che per essere eretici manifesti sarebbe sufficiente inchinarsi in adorazione sulla tomba di Maometto.

      3)
      “Ho potuto, nel contempo, insistere sull’ importanza che cristiani e musulmani si impegnino insieme per l’uomo, per la vita, per la pace e la giustizia,”.

      Trattasi di una dottrina apertamente massonica, in quanto mettente l’uomo e non Dio al centro dell’ azione religiosa, e come suo scopo finale. Tale sostituzione del culto di Dio con quello dell’ uomo è anche il punto nodale dell’orribile apostasia del Concilio Vaticano II, i cui documenti sono tutti permeati da codesta dottrina la quale, sia detto “en passant”, è la dottrina propria dell’Anticristo, cioé di “colui che non riconoscerà alcun Dio sopra di sé, ma si siederà nel Tempio di Dio, fino ad additare sé stesso come Dio”.

      Tali sono solo alcune delle vergogne presenti in quel discorso. Ve ne sarebbero altre, ma elencarle porterebbe via troppo spazio. Già così ha comunque materiale a sufficienza per approfondire determinate questioni.
      Il fatto stesso che si ponga certe domande indica comunque che è sulla buona strada. Altri non se le porrebbero neppure. La invito a proseguire nelle sue ricerche. Cordialmente,
      Albino

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      • #bbruno   13 Dicembre 2019 at 4:55 pm

        Chiarissimo ed eaustivo, caro Albino.

        Mi sia permesso qui aggiungere un PS sintetico a quanto da me scritto sopra. Stando all’ incidente Ratzinger e sua Lectio magistralis a Ratisbona e la dura condanna dell’ islam a detta lectio, i casi sono due: o Ratzinger aveva torto, nel denunciare il triste legame tra la fede islamica e la spada, e quindi gli islamici avevano ragione di protestare- per essere stati denunciati a ragione; o Ratzinger aveva ragione, e gli islamici, torto a protestare. Nel primo caso Ratzinger sarebbe stato deficiente nel suo giudizio – altro che ‘magistralis’!; nel secondo caso, gli islamici avrebbero confermata la natura violenta della loro fede.
        E la violenza dell’imposizione di una fede non è certo un contributo al sorgere di una civiltà umana…
        ( che poi dopo la lectio magistralis di Ratisbona -il 12.09.2006- abbia costui potuto esprimere sentimenti di stima verso i musulamni e la loro civiltà – il 06.12.2006-, questo dimostra la natura viscida di Ratzinger che di fronte alla reazione violenta della controparte, fa marcia indietro piagne e si scusa a non finire rifugiandosi nel classico vile maiononvolevodirecosì- misonomaleespresso ecc…ecc…, Uno può essere eretico ma salvare la sua dignità, costui oltre che eretico, si è dfimostarto anche anche senza dignità!)

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        • #bbruno   13 Dicembre 2019 at 4:59 pm

          mi correggo e mi scuso: “…. per essere stati denunciati SENZA ragione….”.

        • #Albino Mettifogo   13 Dicembre 2019 at 7:31 pm

          Caro Bruno,

          purtroppo Ratzinger non è un cattolico perché ha ripetutamente apostatato dalla Fede, esattamente come fecero i suoi predecessori Roncalli, Montini, Luciani, Vojtyla. C’é da restare sbalorditi di fronte alle innumerevoli volte in cui costoro ripudiarono la Fede Cattolica in scritti, discorsi, gesti e opere. Un orrore davvero infinito. Quello che fa oggi Bergoglio é esattamente identico a ciò che loro fecero, solo che lui agisce in modo più rozzo e sconclusionato. Trattasi di falsi pontefici, perché nessuno può essere capo della Chiesa Cattolica non essendone membro; e gli apostati non ne sono membri.
          Per me, che sono cattolico da poco più di dodici anni, é stata una scoperta atroce, perché quando Nostro Signore, per mezzo di Santa Chiara d’ Assisi, mi ha convertito dalle vanità del mondo, mai più mi sarei aspettato di trovare la sede dell’ Anticristo proprio là dove credevo fosse la Sedia di Pietro.
          Non ho perso la Fede per questo, ma di lacrime la mia anima ne ha versate tante; e continua a versarne. Ma non voglio tediarla oltre. Bisogna anche avere speranza che un giorno il buio spirituale finirà. Natale ci ricorda anche questo. Tanti auguri.
          Albino

      • #Alessandro Frontero   13 Dicembre 2019 at 5:25 pm

        Grazie Albino per i preziosi spunti e l’incoraggiamento. Buon Natale
        Alessandro

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        • #Albino Mettifogo   13 Dicembre 2019 at 7:00 pm

          Buon Natale anche a lei Alessandro.

  2. #nedo   13 Dicembre 2019 at 12:35 am

    bhe era facile, non si parla di migranti.

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  3. #bbruno   15 Dicembre 2019 at 3:47 pm

    Ad exemplum:

    “Un precetto fondamentale della legge islamica è che i musulmani occupano una posizione privilegiata su questa terra [in quanto “cavalieri” di Allah e combattenti per la sua causa]; di conseguenza hanno il diritto di vivere del lavoro degli infedeli, siano questi ‘dhimmi’ sotto il governo dell’Islam, all’interno della ‘ casa dell’ islam ( ‘Dar al-Islam’ ), o infedeli non ancora conquistati, che vivono al di fuori dei confini della casa dell’ Islam (in ‘Dar-al-harb’).
    Come si può facilmente immaginare, tale insegnamento può solo sviluppare un atteggiamento parassitario e delinquenziale, incoraggiando rapina e pirateria.
    E più ancora l’idea – anche questa santificata dall’ esempio di Maometto – che un musulmano aveva il diritto di prendersi come concubine le donne fatte prigioniere, così come a possedere come schiavi i prigionieri maschi, poteva solo accendere la passione per il brigantaggio.
    Questo troviamo attraverso tutta la storia dell’ islam.” (Emmet Scott

    – Ammazzete che grande contributo alla promozione della convivenza umana e della civiltà!
    – E che dire della stima professata dagli ‘infedeli’, a cominciare dai loro Capi- bei custodi del loro gregge, davvero! -, per la “civiltà” dei musulmani, che un similie trattatmento, come sopra descritto, hanno loro riservato (per ordine divino, poi…)???’

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  4. #angela   15 Dicembre 2019 at 7:56 pm

    Condivido gli argomenti esposti contro Benedetto XVI che ha errato alla grande anche contro il Vangelo : “andate e convertite TUTTI al Mio Vangelo”, se Dio è unico com’è, allora va adorato in verità ovvero com’è e quindi come Lui stesso si è rivelato:Trinità. Inchinarsi a La Mecca ed alla Pietra nera è apostasia totale, anche se con un cenno del capo, è riconoscere infatti un dio che non è vero. Fatto da un pontefice è ancora peggio. La vita va connessa con la fede, quindi non esiste stato laico dato che Dio c’è e va riconosciuto (nella fede e nella vita, in spirito e verità) e neppure possono coesistere tanti dei perché Dio è unico (TRINO). Come possono impegnarsi insieme per la pace ecc. persone che riconoscono per vere cose contrarie? Uno stato nn può avere leggi diverse per i cittadini o crolla.

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