I frutti del Concilio. La rivista Concilium bestemmia: “Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo”

Partiamo da Wikipedia. Teoria queer:

La teoria queer è una teoria critica sul sesso e sul genere emersa all’inizio degli anni novanta. La teoria nacque in seno agli studi gay e lesbici, agli studi di genere e alla teoria femminista. Sulla scia delle tesi di Michel Foucault, Jacques Derrida e Julia Kristeva, la teoria queer mette in discussione la naturalità dell’identità di genere, dell’identità sessuale e degli atti sessuali di ciascun individuo, affermando invece che esse sono interamente o in parte costruite socialmente, e che quindi gli individui non possono essere realmente descritti usando termini generali come “eterosessuale” o “donna”. La teoria queer sfida pertanto la pratica comune di dividere in compartimenti separati la descrizione di una persona perché “entri” in una o più particolari categorie definite.

Passiamo ora all’ultimo numero della rivista Concilium. Citiamo ancora Wikipedia, per i meno informati: Concilium è una rivista internazionale di teologia cattolica, fondata nel 1965 e pubblicata, inizialmente, in sette lingue e undici edizioni nazionali. I fondatori della rivista, che si pone come uno dei forum della teologia cattolica contemporanea, sono alcuni dei più noti teologi mondiali: Antonie van den Boogaard, Paul Brand, Yves Congar (morto nel 1994), Hans Küng, Johann Baptist Metz, Karl Rahner (morto nel 1984) ed Edward Schillebeeckx (morto nel 2009).

L’ultimo numero (5/2019) di questa rivista? Abbiamo difficoltà a riferire la bestemmia in quanto risulta intitolato “Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo”.

L’indice? Eccolo:


Editoriale. Teorie queer e teologie: una introduzione (pag. 11)
Stefanie Knauss, Carlos Mendoza-Álvarez

Tema monografico:
Teologie queer: diventare il corpo queer di Cristo

1. Dati fondativi
1.1 Più queer di così! (pag. 25)
André S. Musskopf

1.2 Prospettive di teologia costruttiva: che cos’è la teologia queer? (pag. 36)
Susannah Cornwall

Esperienze


2.1 Queer è Dio (pag. 50)
Murph Murphy


2.2 Il volere di Dio (pag. 54)
Paul Uchechukwu


2.3 Lettera di un indio renitente (pag. 59)
Lukas Avendaño

Teologie


3.1 La teologia ebraica queer in parabole (pag. 65)
Gwynn Kessler


3.2 I molteplici corpi di Gesù (pag. 77)
Carmenmargarita Sánchez de León


3.3 Ecclesiologia: diventare il corpo di Cristo in Asia – un corpo queer, postcoloniale, (eco)femminista (pag. 88)
Sharon A. Bong


3.4 «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?» – «Vieni e vedi!».
Un invito al dialogo fra teorie queer e teologie africane (pag. 102)
Nontando Hadebe


3.5 L’amore negli ultimi tempi. L’iscrizione escatologica nei corpi affini a un desiderio infinitamente queer (pag. 114)
Angel F. Méndez-Montoya


3.6 Liturgia queer (pag. 125)
Marilú Rojas Salazar


3.7 Una (introduzione alla) Bibbia queer (pag. 135)
Gerald O. West, Charlene van der Walt


3.8 Teologie musulmane queer (pag. 148)
Shanon Shah Mohd Sidik


Forum teologico


Gli esili nel villaggio globale e la compassione politica (pag. 165)
Conrado Zepeda Miramontes


L’imperativo della riforestazione per combattere il cambiamento climatico in Asia (pag. 171)
Reynaldo D. Raluto


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