[IL GERANIO] Satanismo e proteste in Libano

Nota di Radio Spada: continua questa rubrica tenuta da un cattolico integrale veneto e dedicata a temi di dottrina ed attualità, affrontati con piglio fortemente polemico. Avrà cadenza (quando possibile) periodica e verrà pubblicata sempre durante il fine settimana. Buona lettura! (Piergiorgio Seveso, Presidente SQE di Radio Spada)

Satanismo e proteste in Libano

Le orride maschere di Joker, dipinte sui volti o indossate, che compaiono in molte delle attuali proteste in giro per il mondo, dal Cile, ad Hong Kong al Libano1 oltre che sulla brutta faccia del guru Grillo mi hanno fin da subito fatto pensare a qualcosa di sporco, satanico (per la bruttura del ghigno e l’inevitabile legame col black metal), ovviamente pilotato come le manifestazioni stesse e frutto di una manipolazione delle forze che hanno in odio il genere umano e che rispondono al principe di questo mondo. Le maschere sono un inno al caos, alla violenza, alla follia e infatti il più delle volte compaiono là dove gli atti di protesta si fanno più irrazionali, violenti e blasfemi.

Mi aveva colpito la foto di una ragazza libanese mascherata in quel modo che sfoggiava un pentacolo, notoriamente simbolo satanico usato dalle sette diaboliche in diverse varianti, su una felpa.

Ora “Il Giornale” intervista la ragazza in questione2 Cynthia Aboujaoudé, un tipico nome da ragazza di buona famiglia cristiana maronita, sulle proteste in Libano. A parte la banalità delle risposte ci vogliamo brevemente soffermare sul personaggio in sé di cui ho investigato il profilo instagram. Ebbene i sospetti si confermano tutti. La ragazza col cognome che fu di patriarchi e di prelati, è una satanista a tutti gli effetti e sulla sua pagina compaiono immagini blasfeme, “artworks” diabolici e temi cari agli adoratori del maligno oltre a simboli della massoneria e dell’occultismo. Ci sono ovviamente molte foto di questa artista con amici vari, quell’humus che popola le notti di certi locali fumosi ed equivoci di Beirut, un sottobosco di figuri, spesso annoiati figli della borghesia ahimé cristiana di origine, che sembrerebbe dedicarsi non solo al vizio ma anche all’occultismo.

Purtroppo l’interesse per la magia e l’occultismo ha infestato anche il Libano, per altri versi un paese in cui molti cristiani, secondo gli annacquati standard nostrani, sono dei tradizionalisti senza saperlo e nel quale il legame con la Fede resta forte, nonostante il consumismo e il gusto dell’apparire tipicamente libanese.

Ricordo bene un negozietto di tatuaggi e piercing non molto distante da dove abitavo a Beirut che vendeva pure oggetti esoterici e ciarpame vario. Ricordo anche di aver conosciuto una ragazza con strani interessi letterari e che fin da subito destò i miei sospetti nonostante fosse di un’ottima famiglia.

Se in Libano non si arriverà alle orribili profanazioni anticattoliche che abbiamo visto in Cile, è preoccupante vedere l’insinuarsi di certi fenomeni tra cui una “Lebanese Church of Satan”3 che ha pure una pagina Facebook con più di 1000 followers. Va inoltre detto che questo è lo stesso fango in cui, anche in Libano ça va sans dire, sguazzano sostenitori di uno stato alieno ”da divisioni settarie” femministe, lgbt e di conseguenza sostenitori dell’aborto e di ogni genere di perversioni. Non è nemmeno escluso che l’agenda mondialista, compilata fuori dal Libano, includa oltre al completo collasso economico e politico del Paese dei Cedri anche, magari sulla lunga distanza, una legislazione più “friendly” su temi quali aborto e quelle mostruosità che in Europa e nel cosiddetto Occident vengono definiti “diritti”.

Preghiamo pertanto la Santissima Vergine Maria, protettrice del Libano a Lei consacrato dal patriarca maronita arcivescovo Elias Boutros Hoayek il 10 maggio 1908 affinché lo protegga dai nefasti attacchi delle forze oscure che affliggono l’umanità intera e affinché rafforzi i cattolici nella Fede.

1 https://edition.cnn.com/2019/11/03/world/joker-global-protests-trnd/index.html

2 https://it.insideover.com/politica/joker-libano.html?utm_source=ilGiornale&utm_medium=article&utm_campaign=article_redirect

3 https://www.facebook.com/churchofsatanlb/

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