Oltre un anno dopo il Conclave del 2013 e quando ormai da lungo tempo Bergoglio aveva palesato in maniera inequivocabile la sua opera schiettamente rivoluzionaria – durante l’apparizione a Ivan, uno dei veggenti di Medjugorje – accadde un fatto ormai dimenticato da molti, anzi da quasi tutti.
La gospa in quell’occasione disse: «in modo particolare, cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre, pregate per la sua missione, la missione della pace».

Le fonti ufficiali che confermano questa “rivelazione” della gospa (che ovviamente non è Maria Santissima, lo ribadiamo) sono tali e tante da rendere diffilicile elencarle tutte.

Qui ne parlano in un loro libro don Fanzaga e D. Manetti.

Qui in un altro libro della stessa coppia.

Qui in una raccolta di messaggi in un sito medjugoriano.

Qui, con tanto di errata corrige, ne si parla su Aleteia.

Al netto di questi fatti, per chi nutrisse qualche residuale dubbio sulla evidente non credibilità delle apparizioni (pseudo)mariane di Medjugorje: [Dossier Medjugorje] Perché il fenomeno Medjugorje non c’entra nulla col Cattolicesimo