Da “non indurci in tentazione” a “non abbandonarci alla tentazione“. La riforma – introdotta nella Bibbia CEI 2008 sotto Benedetto XVI – è stata estesa da Francesco. E da Pasqua 2020 entrerà ufficialmente nel Messale.

Anticipa all’AdnKronos Mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e teologo (modernista-progressista) fra i più influenti in Vaticano: “Il Messale con la nuova versione del Padre Nostro uscirà subito dopo Pasqua”, che quest’anno ‘cade’ il 12 aprile, mentre “l’uso liturgico della preghiera modificata sarà introdotto a partire dalle messe del 29 novembre prima domenica di Avvento”.

Ecco di seguito tre articoli che illustrano la questione: