Le ‘litanie dell’umiltà’ del Servo di Dio Card. Merry del Val

Rafael Merry del Val y Zulueta (Londra, 10 ottobre 1865 – Roma, 26 febbraio 1930), già diplomatico e membro della Curia Romana sotto il pontificato di Leone XIII, fu il fedelissimo Segretario di Stato di San Pio X. A papa santo corrispose un segretario santo: il Cardinale infatti coniugò gli impegni della politica ecclesiastica ad un’intensa attività apostolica verso i ragazzi di Trastevere, ad una ancor più intensa vita spirituale fatta di devozione a Gesù Eucaristia – una principessa polacca decise di abiurare l’eresia dopo aver assistito ad una messa da lui celebrata – e, da Terziario dei Servi di Maria (e da autentico spagnolo), alla beatissima Vergine Addolorata. Insorta un’appendicite, che poi, lo portò alla morte, accetto il dolore dalla mano di Dio con sublime rassegnazione. Il processo di beatificazione fu introdotto il 26 febbraio 1953. Espressione fedele della santità di questo Principe della Chiesa Romana sono le litanie dai lui compose e recitate dopo la messa.

O Gesù! mite ed umile di cuore!
Esauditemi.
Dal desiderio di essere stimato,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere amato,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere decantato,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere onorato,
Liberatemi Gesù.
Dal desiderio di essere lodato,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere preferito agli altri,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere consultato,
Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere approvato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere umiliato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere disprezzato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di soffrire ripulse,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere calunniato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere dimenticato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere preso in ridicolo,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere ingiuriato,
Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere sospettato,
Liberatemi Gesù.
Che gli altri siano amati più di me,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri siano stimati più di me,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano crescere nell’opinione del mondo e che io possa diminuire,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere prescelti ed io messo in disparte,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere lodati ed io non curato,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere preferiti a me in ogni cosa,
Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere più santi di me, purché io divenga santo in quanto posso,
Gesù datemi la grazia di desiderarlo!

Atto di amore alla santissima Vergine dello stesso Cardinale

O Maria, Madre mia, quanto ti amo! Eppure quanto è poco! Tu m’insegni ciò che m’importa conoscere, perché m’insegni ciò che Gesù è per me e ciò che io devo essere per Gesù. Amen.

Testo e foto da preghiamo.org

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