Emanuele Cocollini con Matteo Salvini (foto da qui)

Su Radio Spada, come noto, non manchiamo di bastonare politicamente a destra e a manca. La Lega non gode di corsie preferenziali e più volte siamo stati costretti a mostrare al pubblico i disastrosi scivoloni della sua dirigenza.

L’ultima novità arriva da Firenze dove il vicepresidente del consiglio comunale – E. Cocollini – ha fatto l’elogio di Lando Conti, sottolineandone la “laicità” e la fede massonica.

La stessa Wikipedia traccia dell’ex sindaco questo quadro biografico:

Entrò giovanissimo nel Partito Repubblicano Italiano, fu iscritto all’Associazione Mazziniana Italiana (A.M.I.), alla Fratellanza Artigiana d’Italia con sede a Firenze e alla Massoneria, essendo stato iniziato nella Loggia “Mazzoni N. 62” (Grande Oriente d’Italia) di Prato il 22 novembre 1957. Oggi una Loggia del GOI porta il suo nome: “Lando Conti N. 884”. Nel 1959 si era trasferito nella loggia “La Concordia” N. 110 di Firenze e nel 1970 figura tra i fondatori della Loggia “Costantino Nigra” N. 714, sempre di Firenze. In seguito, passò alla loggia “Abramo Lincoln” che oggi è a lui intitolata. Nel 1974 fu Gran Cappellano dell’ Arco Reale. Nel 2006 è stato proclamato Gran Maestro Onorario alla memoria. […]

Nel pomeriggio di lunedì 10 febbraio 1986, nella zona di Ponte alla Badia (dove oggi gli è stata intitolata una via), l’ex sindaco, mentre in auto, solo, stava andando in consiglio comunale, fu assassinato con diciassette colpi di pistola. Nella stessa serata, con una telefonata anonima a un giornale milanese, le Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente (BR-PCC), rivendicarono l’attentato.

Di seguito il video di Cocollini in consiglio comunale:

Qui all’evento pubblico: