In Italia il presidente Conte appare di notte su Facebook, poi scompare, scrive decreti, li riscrive, li precisa, ferma tutto, anzi no, invece sì, ma con eccezioni.

In tutto questo marasma non si capisce come sia sostenibile nel medio periodo l’economia reale del Paese. Le Partite Iva (qui la lettera: La lettera di una Partita Iva contro certa retorica facilona dell’#iorestoacasa) hanno ricevuto promessa di mezza mancetta (600 Euro, a certe condizioni) e non si capisce con quali prospettive effettive per il loro sostentamento.

Negli USA si prospetta un piano da 2000 miliardi. Ne parla, tra gli altri, Wall Street Italia:

Un piano da 2 mila miliardi di dollari, raggiunto con la benedizione di democratici e repubblicani, per rilanciare la prima economia mondiale, colpita dalla pandemia di coronavirus.
È quello raggiunto ieri al Senato Usa, a maggioranza repubblicana. Ora la palla passa alla Camera. E secondo quanto anticipato dalla speaker, Nancy Pelosi, l’approvazione potrebbe arrivare rapidamente con il consenso unanime. […]

Entrando nel dettaglio del piano: sono previsti assegni diretti da 1200 dollari a tutti gli americani, più altri 500 euro per ogni bambini. Gli ospedali riceveranno circa 150 miliardi di dollari e le piccole imprese, prestiti per 367 miliardi di dollari.

Altri 500 miliardi di dollari andranno al Dipartimento del Tesoro. Parte di questo denaro verrà utilizzato per garantire un programma di prestiti della Federal Reserve per le piccole e medie imprese.