Il rabbino Di Segni e quel “revisionismo” contro Pio XII

di Giuliano Zoroddu

Come ampiamente reso noto dalla Santa Sede e dalla stampa, oggi sono stati aperti e resi disponibili gli archivi riguardati il pontificato di Pio XII in particolare per studiare l’azione vaticana nei confronti degli Ebrei perseguitati durante la Seconda Guerra Mondiale.
Vari siti di informazione riportano come “le prime carte degli archivi sul pontificato di Pio XII, aperti oggi, confermano i suoi aiuti agli ebrei. Lo anticipa sui media vaticani Johan Ickx, direttore dell’archivio della Sezione Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, secondo cui tra i documenti già fruibili in formato elettronico spiccano i fascicoli sugli “Ebrei” con 4.000 nomi e le loro richieste di aiuto. Tra i fascicoli, quello su “Accuse contro Monsignor Ottaviani di aver concesso documenti falsi ad ebrei e di averli ricoverati in edifici extraterritoriali” (vedi ansa.it, ilmessaggero.it, rainews.it e altri). 
Tali conferme – perché a parte chi ha inventato, diffuso ed artatamente fatto credere ad un Papa Pacelli nazista ed in silenzio di fronte alla tragedia, tutti sapevano dell’aiuto offerto dalla Sede Apostolica e dai suoi Nunzi e rappresentanti alla popolazione ebraica: “Pio XII, la Santa Sede, i nunzi e tutta la Chiesa cattolica hanno salvato da morte certa tra i 700 mila e gli 850 mila ebrei”, scrisse Emilio Pinchas Lapide, ex console di Israele a Milano, nel 1967 – hanno suscitato la piccata reazione del Rabbino Di Segni: “È molto sospetto questo sensazionalismo, con i fascicoli già pronti e le conclusioni facili proposte sul vassoio. Ma basta poco per rendersi conto che già le scarse rivelazioni si riveleranno un boomerang per gli apologeti a ogni costo. Si vede chiaramente che non ci fu volontà di fermare il treno del 16 ottobre e che gli aiuti furono ben mirati a tutela dei battezzati … Dopo aver detto che ci vorranno anni di studio, ora la soluzione uscirebbe il primo giorno come il coniglio dal cilindro del prestigiatore. Per favore, fate lavorare gli storici” (vedi ansa.it, ilmessaggero.it, rainews.it e altri). 
Non ci meravigliamo! L’anno scorso all’annunzio della apertura tale era stato il commento del Rabbino: “Non abbiamo dubbi su quello che sia successo. Il nostro giudizio storico sugli eventi non cambia” (ilfattoquotidiano.it).
Di fronte a questo pericoloso “revisionismo” che si erge a difesa di una pretesa ortodossia storica e nega la realtà dei fatti, attestata da ebrei di spicco – da Albert Einstein a Golda Meir – possiamo solamente sperare nell’onestà intellettuale della comunità scientifica che si occuperà dello studio del materiale messo a disposizione.

6 Commenti a "Il rabbino Di Segni e quel “revisionismo” contro Pio XII"

  1. #lister   3 Marzo 2020 at 6:37 pm

    Revisionismo?
    Eh, ma “loro” possono…

    Rispondi
  2. #bbrino   4 Marzo 2020 at 6:57 pm

    e la piantasse questo Di Segni…nemmeno la verità più vera lo smuove, tutta macchinazione (al di fuori delle loro, d’accordo, #lister) ..
    Un errore di Pio XII? a questo punto viene la tentazione di dire quello di averne salvato anche uno, di ebrei, col falso libretto del battesimo ( e furono a invece migliaia, per esempio quelli polacchi, sulla cui falsa identità cristiana protestava addirittura il Papa Bono Roncalli, contro il ‘cattivo’ Pacelim del quale era- purtroppo- delegato a Istanbul….Fuffa, anche questa, Di SEGNI ???), se questa doveva esser la ricompensa!
    Ma per fortuna oltre i Di Segni, al di sopra dei Di Segni,e dei simil suoi, abbiamo abbiamo il Rabbino ex di Roma, Zolli, divenuto cristiano col nome , guarda un po’, di EUGENIO……

    Rispondi
  3. #mah   4 Marzo 2020 at 8:55 pm

    E’ noto documenti e testimonianze alla mano che fece di tutto per evitare la deportazione di Roma trattando tramite emissari per vendere l’oro del Vaticano in cambio di persone, ma i nazisti non vollero trattare. Cosi come è noto (da Suor Pascalina Lenhart) che durante la guerra voleva persino vendere le pietre preziose della Tiara dell’incoronazione e sostituirle con quelle finte, ma non era fattibile perchè era difficile trovare acquirenti per pietre di tale valore….

    Rispondi
  4. #piro   6 Marzo 2020 at 4:45 pm

    Sul grande amore dei cristiani verso geli Ebrei che una buona per sempre si mettano d’ accordo.

    Rispondi
  5. #bbruno   6 Marzo 2020 at 10:43 pm

    e sul sentimento degli Ebrei nei confronti nei Cristiani che cosa diciamo?

    Rispondi
  6. #asd   7 Marzo 2020 at 7:35 pm

    Se gli occidentali non perseguitano gli ebrei, ci pensano gli ebrei stessi a favorire l’antisemitismo. Questo perche’ il sionismo ha bisogno di un popolo odiato da tutti e che ha paura di tutti e questo rafforza la sua identita’ e rende la patria di Israele piu’ appetibile. Seppellita l’ascia di guerra nel 45 noi italiani siamo tornati ad andare d’accordo con inglesi, tedeschi austriaci greci e jugoslavi, con gli ebrei guarda caso siamo ancora a discutere.

    Intanto che fanno pelo e contropelo a un Papa, il buon Soros paga le ONG per importare i non proprio amici musulmani.

    Rispondi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.