🔴 Coronavirus. La “spesa solidale” per i beni di prima necessità? In Italia è già realtà.

L’assenza di misure concrete da parte di uno Stato presentissmo nel momento di chiedere e non sempre puntale quando c’è l’urgenza di restituire, il caos burocratico, le lungaggini di marca europea e molti altri fattori iniziano a mostrare i loro esiti. Ancora una volta – per via dell’intramontabile principio tomistico di prossimità – sono gli amministratori più vicini ai cittadini ad accorgersene.

Ed ecco che a Zafferana Etnea il Sindaco lancia l’allerta e, contestualmente, una proposta: A causa dell’emergenza che stiamo vivendo, molte famglia si trovano in gravi difficoltà economiche e non riescono neppure a fare la spesa, scrive in un comunicato scaricabile qui.

L’idea è quella della spesa solidale: chi può lasci in un carrello dopo le casse beni di prima necessità che saranno poi distribuiti a chi ne ha bisogno. Si parla di pasta, latte, olio, legumi, biscotti, ecc.

Una buona iniziativa ma un forte campanello d’allarme.

Un commento a "🔴 Coronavirus. La “spesa solidale” per i beni di prima necessità? In Italia è già realtà."

  1. #giovanni   28 Marzo 2020 at 3:54 pm

    Sono piuttosto ignorante ,soprattutto in fatto di Finanza,amministrazione.Tuttavia cerco di essere informato su quanto accade in Italia e nel mondo.Una delle cose che non capisco è l’apparizione in questa emergenza di svariate decine di miliardi giustamente predisposti per fronteggiare le necessità urgenti(speriamo solo quelle e non favoritismi o giochi d’artificio più o meno privati)…..Mi chiedo se in questi ultimi anni ,con governanti assai rissosi che hanno paralizzato la politica,l’economia ecc.non si poteva dar fondo a queste risorse.Non certo per dare mancette ed assistenzialismo ma ,per es. per finanziar con meno tasse o promozioni “ad hoc” la media -piccola impresa,l’agricoltura.l’artigianato,la vera emergenza lavoro ,manifatturiera.Ora ,giustamente e per fortuna sembra che coperture finanziarie emergano anche se le dovremo restituire…..Mah!!!

    Rispondi

Rispondi a giovanni Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.