[SPADAKITCHEN] Hot Cross bun

L’anno scorso, grazie al blog unapennaspuntata.com, ho scoperto l’esistenza degli Hot Cross Buns, dei morbidissimi panini speziati arricchiti con uvetta tipici del Regno Unito, che si preparano tradizionalmente il Venerdì Santo. Segnano, così, la fine della Quaresima perché sono preparati con prodotti caseari che in passato erano vietati durante questo periodo. Quest’anno ho deciso di prepararli e ho seguito la ricetta di impastandoaquattromani.com.

La caratteristica degli Hot Cross Buns, da cui deriva anche il nome, è la croce che decora la loro superficie. Le spezie, invece, rappresenterebbero l’imbalsamazione di Gesù per la sepoltura. Ci sono diverse credenze legate a questi panini, come quella che se un malato ne mangia un pezzo, guarirà: della serie “un Hot Cross Bun al giorno toglie il medico di torno”. La cosa certa è che sono buonissimi e profumatissimi; inoltre, la loro morbidezza dura anche nei giorni successivi.

Per un tocco di golosità in più, vi consiglio di provare a gustarli con un velo di burro oppure di confettura. Il marito li ha provati anche con il miele e ha detto che li preferisce con questo abbinamento.

DOSI: 12 pezzi

DIFFICOLTA’: Media

PREPARAZIONE: 45 minuti

COTTURA: 30 minuti

RIPOSO: 4 ore circa

COSTO: Medio

INGREDIENTI:

  • 250 g di farina Manitoba
  • 250 g di farina 00
  • 300 g di latte (a temperatura ambiente)
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 60 g di burro (a temperatura ambiente)
  • 55 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco (oppure 5 g di lievito di birra secco)
  • 1 uovo medio
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di uva sultanina
  • 2 cucchiai di Rum
  • 1 tuorlo + latte pari al peso del tuorlo (15 g circa) per spennellare

Per la decorazione a croce:

  • 50 g di farina 00
  • 10 g di zucchero a velo
  • 40 g circa di acqua calda

PREPARAZIONE:

Per prima cosa, mettete in ammollo l’uvetta in acqua calda con due cucchiai di Rum per una mezzoretta, dopodiché strizzatela bene e mettetela da parte.

Intanto, fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.

Poi, nella ciotola della planetaria (ma potete fare questa operazione anche a mano) mettete le farine, il lievito sbriciolato, il latte e l’uovo ed iniziate ad impastare con la “foglia” a velocità minima. Poi aggiungete lo zucchero e la cannella e continuate ad impastare, aumentando la velocità, fino ad ottenere un composto omogeneo. Successivamente, incorporate il burro ed il sale e continuate a lavorare per alcuni minuti, fino a quando l’impasto si sarà incordato. Infine, aggiungete l’uvetta ed impastate a velocità minima, per il tempo necessario ad incorporare l’uvetta.

A questo punto, formate una palla e fatela lievitare in un luogo caldo (io l’ho messa nel forno spento con la luce accesa), lasciandola nella ciotola della planetaria, fino al raddoppio del volume. Ci vorranno circa 2 ore.

Passato questo tempo, dividete l’impasto in 12 palline di circa 85 g ciascuna e adagiatele in una teglia rettangolare (io ne ho usata una di 31×23 cm) foderata con carta da forno, distanziandole tra di loro. Poi coprite con uno strofinaccio e rimettete al caldo per la seconda lievitazione, per altre 2 ore circa. Le palline dovranno raddoppiare di volume.

Intanto, in una ciotolina sbattete leggermente con una forchetta il tuorlo, unitevi il latte e mescolate.

Quando le palline saranno lievitate, spennellate la loro superficie con la miscela di tuorlo e latte. Mi raccomando, fate questa operazione con delicatezza e non come la sottoscritta, che, con la grazia di un elefante che la caratterizza, ha premuto troppo sui panini facendoli sgonfiare… Inoltre, quando intingete il pennello nella miscela, scuotetelo un po’ sui bordi interni della ciotolina, altrimenti l’eccesso di liquido creerà dei rivoli sui panini.

Dopo aver fatto questa operazione, in un’altra ciotolina setacciate la farina con lo zucchero a velo ed aggiungetevi l’acqua calda, un po’ alla volta, mescolando. Vi consiglio di partire da circa 25 g di acqua per poi aggiungerne un altro po’ (al massimo altri 15 g) se il composto dovesse risultare troppo denso. Dovrete comunque ottenere una cremina piuttosto densa. Poi mettete la crema ottenuta in un sac à poche con boccetta tonda liscia e formate su ogni panino una croce. Per facilitarvi il lavoro e per ottenere delle croci omogenee, vi consiglio di non staccare il sac à poche da un panino all’altro ma di fare delle linee continue proseguendo da lato a lato della teglia.

Infine, fate cuocere in forno statico preriscaldato a 170° per circa 30 minuti, fino a quando saranno ben coloriti.

NOTE:

Come dice il nome, gli Hot Cross Buns sarebbero da mangiare caldi ma sono buonissimi anche freddi.

Si conservano per alcuni giorni chiusi all’interno di sacchetti.

Alla prossima ricetta,

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