Covid&friends. I “ribelli e resistenti” per Madre Terra

Da R2020

C’è che dice che siano necessarie più informazione e comunicazione. Il problema è che ne abbiamo fin troppe e tutte sbagliate.

Il colmo lo si è raggiunto in questi giorni: tutti parlano di argomenti correlati a quelli messi in attenzione da Corriere-Repubblica (ovvero virus e affini), mentre ben pochi trattano del presunto complotto – che coinvolge giornalisti di Corriere-Repubblica, magistratura, intercettazioni, politica e forse servizi segreti. Vedere qui.

Ora che accade? Che tre politici ex M5S (una deputata: Cunial; un ex deputato: Catalano; un consigliere regionale: Barillari) lanciano una proposta politica di ribellione, resistenza, rinascita.

La deputata Cunial – acclamata anche in ambiente tradizionalista per alcuni suoi interventi sulla situazione in corso – è sicuramente il volto più noto.

Il progetto si chiama R2020 e chiede tra l’altro l’immediata sospensione dell’emergenza per Coronavirus. Argomento legittimo e interessante, che anche sulle nostre colonne ha avuto spazio.

Ma quali sono i contenuti del progetto? Leggiamo dal sito:

Riconosciamoci e riconnettiamoci con gli altri esseri viventi e con Madre Terra per riappropriarci della libertà di esprimere i nostri talenti e REALIZZARCI come individui e come comunità.

Sì, sembra il Sinodo Amazzonico. Ma andiamo avanti:

Condividiamo strumenti per agire da subito, facendo pressione su amministrazioni locali, governi nazionali, istituzioni internazionali o qualsiasi altro centro di potere, per indurlo a comportamenti diversi. Ordinanze, delibere, istanze utili ai cittadini per chiedere comuni liberi dal 5G, contro l’utilizzo di pesticidi, per contrastare il cambiamento climatico, fermare l’abbattimento degli alberi, il consumo di suolo etc.

Inevitabile: il cambiamento climatico di Greta&friends. Non è tutto però, continuiamo a citare:

Rifiutiamoci di comprare quello che ci vogliono vendere e di farci comprare da quello che ci vogliono vendere: le loro merci, le loro idee, la loro propaganda mediatica, la loro paura, le loro mascherine e le loro guerre, le loro armi, la loro nozione di emergenza e ineluttabilità.

Non sappiamo se questi signori vogliano fare eco alle miss che sono ineluttabilmente a favore della pace nel mondo ma ci vien da chiedere, quali sono le idee che rifiutano di comprare? E soprattuto, quali sono le loro idee? Andiamo avanti:

Si parla di varie sovranità: alimentare, monetaria e… individiale. A questo capoverso si legge:

Per il diritto all’autodeterminazione come riconoscimento della capacità di scelta autonoma e indipendente dell’individuo, nella sua piena libertà e consapevolezza. E per la realizzazione della Convenzione di Oviedo per la protezione dei diritti dell’uomo e la dignità dell’essere umano riguardo all’applicazione della biologia e della medicina.

Campeggia a tutta pagina una citazione di Francesco Gesualdi, che apprendiamo essere stato allievo di don Lorenzo Milani alla Scuola di Barbiana, cofondatore insieme ad Alex Zanotelli della rete Lilliput, candidato con l’Altra Europa con Tsipras alle Elezioni Europee 2014.

Se questa è la ribellione, resistenza, rinascita, facciamo senza.

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