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Prima la nuova lettera di Ratzinger (“Misericordia: unità interiore Giovanni Paolo II – PAPA Francesco”), ora pure le dichiarazioni a Kath.de di Peter Seewald, biografo di Ratzinger con cui ha un solido rapporto pluridecennale.

L’intervista è stata pubblicata poche ore fa. Il rapporto Ratzinger-Seewald è descritto dal giornalista che pone le domande: Seewald ha incontrato il cardinale Ratzinger nei primi anni ’90. All’inizio è stato un incontro puramente professionale, che ha affrontato con passione, ma ben presto è diventato di più.

Tutto il dialogo verte sul libro Ein Leben e verso la fine si arriva ad una domanda sui “due Papi”. Dice Seewald:

La critica di papa Francesco è improvvisamente vista come un oltraggio da parte degli ex critici del papa. Bergoglio sarebbe stato premuto contro il muro dai “lupi” in Vaticano. Cosa che è difficilmente immaginabile con il potente e ben consapevole Francesco.

Al contrario, ci sono anche cattolici che sono sempre stati fedeli ai fedeli al Papa e che improvvisamente non hanno alcun problema a chiamare un pontefice legittimamente in carica un eretico. Non vogliono riconoscere che Bergoglio ha una mentalità e un carisma diversi.

Non è necessario ritrovarsi in tutto ciò che sta accadendo nel pontificato di Papa Francesco. Proprio come a molti non piaceva tutto ciò che accadeva sotto Wojtyla e Ratzinger. Ma una cosa dovrebbe essere sempre chiara: il Papa è il Papa!