Prima della quarantena, uno dei miei tre cognati (viva le famiglie numerose!) mi aveva “commissionato” la crostata con crema alle nocciole. Avevo intenzione di portargliela per il suo compleanno, che è stato il giorno prima di Pasqua, ma per ovvie ragioni non è stato possibile. E’ una ricetta che ho fatto diverse volte ma che non avevo ancora inserito nel blog, così la fine della quarantena è stata l’occasione per rifarla. Sabato scorso il marito mi ha accompagnata a Bologna dal parrucchiere (finalmente!) ed è andato, per la prima volta dalla riapertura, a trovare i suoi, portando la crostata: il cognato ha apprezzato.

Questa crostata ha un guscio di pasta frolla all’olio, che non ha bisogno del riposo in frigorifero. Inoltre, vi svelo il trucchetto per far rimanere morbida la crema alle nocciole anche dopo la cottura: coprirla, durante la cottura, con un foglio di alluminio, che farà da scudo al calore e farà in modo che sotto si sprigioni del vapore.

La ricetta è tratta da www.chiarapassion.com

DOSI: 6 persone

DIFFICOLTA’: Media

PREPARAZIONE: 50 minuti

RIPOSO: 30 minuti

COTTURA: 35 minuti

COSTO: Medio

INGREDIENTI:

  • 280- 300 g di farina 00
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo grande
  • 1 tuorlo grande
  • 80 g di olio di semi di arachidi o preferito
  • 1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata) (oppure i semini di mezza bacca di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 1 pizzico di sale
  • 350 g di crema spalmabile alle nocciole

PREPARAZIONE:

Per prima cosa, in una ciotola capiente versate lo zucchero, il sale, l’olio, l’uovo intero, il tuorlo e la scorza grattugiata di limone. Mescolate con una forchetta, dopodiché unite un po’ alla volta la farina con il lievito setacciato. Quando l’impasto si staccherà dalle pareti della ciotola, trasferitelo sulla spianatoia ed incorporate la restante farina, fino ad ottenere un impasto elastico che non si attacca più alle mani. La quantità di farina è indicativa e dipende dalla grandezza delle uova: dovrebbero bastarne al massimo 300 g.

A questo punto, stendete la frolla con un mattarello ad uno spessore di circa ½ cm. Poi rivestite con la frolla uno stampo per crostata da 22 cm precedentemente imburrato ed infarinato (io ne ho usato uno in carta da forno e questa operazione non è stata necessaria).

Ora, fate ammorbidire la crema alle nocciole per qualche minuto a bagnomaria. Poi farcite la crostata con la crema ad uno spessore di circa un dito.

A questo punto, mettete la crostata in frigorifero. Intanto, stendete la restante frolla ad uno spessore di circa 4 mm e ricavate delle strisce, dopodiché disponetele sulla crostata. Poi mettetela in frigorifero per circa 30 minuti.

Passato questo tempo, fatela cuocere, coperta con un foglio di alluminio, in forno statico preriscaldato a 170° per circa 25 minuti nella parte bassa del forno. Poi togliete l’alluminio e terminate la cottura nella parte centrale del forno per circa 10 minuti. State attenti a non farla cuocere troppo: non deve scurirsi ma deve rimanere chiara e leggermente dorata.

NOTE:

Stavolta non avevo la tortiera da 22 cm di diametro e ne ho usata una da 18 cm: l’ho farcita con circa 320 g di crema alle nocciole e con la frolla avanzata ho fatto dei biscottini.

La crostata si conserva a temperatura ambiente fino ad una settimana.

Potete prepararla anche con largo anticipo, conservarla in frigorifero e cuocerla all’occorrenza.

Al posto del foglio di alluminio, potete usare una teglia usa e getta di alluminio messa capovolta sulla crostata in modo da fare da scudo al calore.

Se preferite, potete anche usare la classica pasta frolla col burro.

Alla prossima ricetta,