Alcuni servizi che le Crociate hanno reso alla società europea (anche secondo un autore protestante)

aus Sébastien Mamerot / Public domain

Volentieri offriamo ai lettori questo breve assaggio da I Papi da San Pietro a Pio IX. Esempi e sintesi di fatti storici, di San Giovanni Bosco (Edizioni Radio Spada, 2020).


«Bisogna notare, dice il sig. Guizot protestante, che il carattere che spicca maggiormente nelle crociate è la loro università. Prima di esse l’Europa non aveva mai operato per l’impulso di un solo sentimento, una sola causa non l’aveva commossa ed agitata in tutte le sue parti come all’epoca delle Crociate. Ed è in questo senso che si potrebbe dire che prima delle crociate l’Europa non esisteva. Esse sono il primo atto della sua esistenza, da esse commossa interamente l’Europa si rialzò tutto in un momento cristiana. I popoli cristiani non avevano visto mai uno spettacolo così animato e così glorioso. Ma non basta ancora: mentre le Crociate divenivano così un avvenimento europeo, esse erano eziandio, per ciascuna nazione, un avvenimento veramente nazionale. Una stessa idea, un solo sentimento animava tutte le classi di ogni nazione, tutti obbediscono alla stessa ispirazione, tutti si slanciano unitamente nella stessa carriera. Re, Signori, preti, cittadini, popoli, tutti gli uni per gli altri si disputano l’onore di prendere l’interesse il più vivo, la parte più attiva alla conquista de’ Luoghi Santi. Finalmente fra questi gloriosi splendori compare ancora l’unità morale, certamente tanto nuova quanto l’unità europea».

L’altro scrittore, autore cattolico, si esprime così:

«L’Europa, il mondo intiero dovranno sempre ai Papi questa immensa rivoluzione che fu così utile a tutte le civilizzazioni. Si può dire che allora per la prima volta l’Europa si formò e si mostrò come una società; allora apparvero in mezzo all’isolamento dei popoli e de’ loro miseri sistemi di località, le sublimi idee di fratellanza di popolo con popolo, di nazione con nazione, di principe col suddito… Quando popoli di un carattere così diverso si accorsero che potevano vivere uniti e felici ne’ loro accampamenti, si riguardarono tosto come fratelli. Ora questo sentimento di fratellanza, questa abitudine della vita in comune abolendo poco a poco i residui della barbarie, furono i principali risultati delle crociate, e fecondarono il germe delle idee civilizzatrici alle quali l’Europa dovette bentosto immensi progressi nell’ordine politico e morale»[1].


[1]Nota delle Edizioni Radio Spada: per gli altri numerosi effetti benefici che ebbe l’esperienza delle Crociate, rimandiamo a testi in cui si è potuto affrontare l’argomento in maniera più ampia. Il tema, da diversa angolazione, è trattato anche in: s. Giovanni Bosco, Storia d’Italia, Edizioni Radio Spada, 2020.

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