Raffaello, La Messa di Bolsena, 1512, Stanza della Segnatura, Vaticano
L’affresco con Giulio II in adorazione del miracolo eucaristico del 1263 richiama la sua visita ad Orvieto nel 1506 durante la campagna contro i Baglioni cui l’Isvalies prese parte


di Piergiorgio Seveso

Nativo di Messina e di origini spagnole, fece rapida carriera ecclesiastica nela sua città e poi presso la curia romana. Fu governatore di Roma dal 1496 al 1500.
Il 18 febbraio 1497 fu creato arcivescovo di Reggio Calabria, partecipò in armi la settimana dopo all’assedio di Ostia e al comando di truppe italiche per sottrarla agli Orsini, in coordinamento con le truppe spagnole capitanate dal figlio del Papa, Giovanni Borgia, duca di Gandia.
Il 4 giugno 1497 veniva consacrato vescovo nella Cappella Sistina.
Condusse i processi contro il falsificatore Florido e contro il vescovo Pedro de Aranda, accusato di marranesimo. I due processi si conclusero con severe condanne.
Nel concistoro del 28 settembre 1500 fu creato cardinale, anche su suggerimento del re Ferdinando II.
Fu incaricato nel mese successivo da Papa Alessandro VI di curare la creazione di una Lega antiturca a causa dei grandi progressi dell’invasione turca dei Balcani e si impegnò in missioni diplomatiche a Venezia e in Ungheria. I successi della Lega di cui anche il nostro fu artefice arginarorno l’avanzata turca per alcuni anni.
Per queste missioni non poté partecipare al conclave che elesse Pio III Piccolomini, ma fu elettore e sostenitore di Papa Giulio II della Rovere nel conclave successivo nell’ottobre del 1503.
Nel 1506 cedette l’arcivescovado di Reggio al fratello Francesco.
Dal 26 agosto 1506 partecipò, con quasi tutti i cardinali e con la corte papale, alla spedizione militare di papa Giulio II per la sottomissione di Perugia e Bologna che, guidate rispettivamente dai caporioni Baglioni e Bentivoglio, si erano da tempo sottratte al dominio della Santa Sede.
Dal 1° settembre 1510 prese parte alla spedizione militare di Giulio II contro il duca di Ferrara Alfonso I d’Este, sostenuto dal re di Francia Luigi XII. E poi nell’inverno del 1511 all’assedio della Mirandola, dal felice esito per il potere delle Chiavi.
Il 23 maggio 1511 Bologna cadeva nuovamente in mano ai Bentivoglio, anche per i contrasti tra il legato papale, il cardinale Alidosi e il duca di Urbino.
Assassinato il cardinale Alidosi dal duca stesso con colpo di spada, Giulio II nominò l’eminentissimo Isvalies legato comandante delle truppe papali nel bolognese e in Romagna. Il 17 luglio 1511 però le truppe papali venivano sconfitte dai Bentivoglio e poco dopo l’Isvalies moriva, il 22 settembre dello stesso anno per una malattia contratta durante le spedizioni militari.


ritISUALLES PIETRO

Armi del Cardinale Isvalies


Figure già trattate sul sito (sono escluse le innumerevoli figure trattate sulla pagina Facebook)
Cardinale Gaetano de Lai
Cardinale Bernardo Dovizi detto il “Bibbiena”
Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster O.S.B.
Cardinale Ercole Gonzaga
Cardinale Domenico Serafini OSB
Cardinale Clemente Micara
Cardinale Ranuccio Farnese
Cardinale Francesco Sforza di Santafiora
Cardinale Ernesto Ruffini
Cardinale Gil Albornoz
Cardinale Miguel Paya y Ricò
Cardinale Edward Manning
Cardinale Vives y Tuto
Cardinale Carlo Oppizzoni
Cardinale Giulio Maria della Somaglia
Cardinali Antonio Marzato e Carlo Odescalchi
Cardinali Luigi di Guisa e Robert de Lenoncourt
Cardinale Galeotto Franciotti della Rovere
Cardinale Bartolomeo d’Avanzo
Cardinale Agostino Rivarola
Cardinale Costantino Patrizi Naro
Cardinale Benjamin de Arriba y Castro
Cardinale Isidoro di Kiev
Cardinale Fabrizio Ruffo
Cardinale Bertrando del Poggetto
Cardinale Alojzije Viktor Stepinac
Cardinale Ludovico Scarampi Mezzarota
Cardinale Bessarione di Nicea
Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro
Cardinale Giuliano Cesarini
Cardinale Tommaso de Vio detto il Cajetano
Cardinale Philippe d’Alencon de Valois
Cardinale Josif Slipyj
Cardinale Pietro Bembo
Cardinale Juan de Torquemada 
Cardinale Nicholas Wiseman 
Cardinale Alfredo Ottaviani
Cardinale Gabriele de’ Gabrielli
Cardinale Francisco Jimenez de Cisneros
Cardinale Ferdinando d’Asburgo 
Cardinale Adeodato Piazza 
Cardinale Alexis-Henri-Marie Lépicier
Cardinale Matthäus Schiner
Cardinale Pedro Gonzales de Mendoza
Cardinale Enrico Dante
Cardinale Umberto di Silva Candida
Beato Niccolò Albergati
Cardinal Erardo della Marca
San Giovanni Fisher
San Carlo Borromeo
Cardinale Giovanni I Colonna
Cardinale Giovanni II Colonna
Cardinale Jerzy Radziwiłł
Cardinale Pietro Ottoboni
Cardinale Giuseppe Gaspare Mezzofanti
Cardinale Michele Bonelli
Cardinale Francesco Alidosi
Cardinale Sforza Pallavicino
Cardinale Georges d’Armagnac
Cardinale Stanislao Osio
San Raimondo Nonnato
Cardinale Salvatore Nobili Vitelleschi 
Cardinale Giovan Francesco Albani
Cardinale Agostino Fabroni
Cardinal Paul Cullen