Alcune premesse:

  1. Come noto, dalle parti di Radio Spada non siamo disponibili a ricevere lezioni di antirazzismo. Chiunque abbia una vaga preparazione in merito alla dottrina Cattolica conosce la sua netta opposizione a ogni ingiusta discriminazione su base biologica, mentre non si può dire lo stesso per molte correnti ideologiche moderne, anche progressiste e anticlericali (vedere RS-Encyclopædia e nello specifico: L’opposizione magisteriale a fascismo, nazionalsocialismo, liberalismo e comunismo – Le encicliche “Non Abbiamo Bisogno”, “Mit brennender Sorge”, “Quadragesimo Anno”, “Divini Redemptoris”);
  2. la parola “negro”, prima che qualcuno sussulti per farisaica indignazione, era (ed è) parte del vocabolario italiano, senza implcazioni dispregiative, almeno per chi non vi usi malizia.

Detto questo, ecco come si è ridotta la Pontificia Accademia per la Vita. Un penoso conformismo (ministero della propaganda) che fa torto persino all’idea che si immagina di difendere, prima ancora che all’arte di Michelangelo: