Settembre è il mese dedicato all’Addolorata, la cui festa cade il giorno 15, ottava della Natività della stessa Vergine Santa. Ci è dato di contemplare il Martirio della nostra Madre e Corredentrice, quei Dolori per cui “ci partorì alla vita eterna; sicché tutti noi possiamo chiamarci figli dei dolori di Maria” (S. Alfonso). Un ottima occasione per approfondire la nostra conoscenza della compassione di Nostra Signora e soprattutto per aumentare la nostra devozione verso di Lei.

Dolorosa, Escuela Mexicana, XVIII sec.

Un particolare ossequio che in questo si può offrire alla Vergine Santissima è la recita quotidiana dell’Esercizio ad onore del suo Cuore Addolorato. Santa Madre Chiesa vi ha applicato un’indulgenza di 5 anni; una indulgenza di sette anni per ogni giorni del mese di settembre; una indulgenza plenaria, alle solite condizione, se le preghiere saranno ripetute per un mese intero con devozione (Pius VII, Audientia 14 ian. 1815; S. Paen. Ap., 6 oct. 1935 et 3 apr. 1941).

Oltre a queste la Chiesa offre anche le seguenti indulgenze (Enchiridion Indulgentiarum, Romae, MXCLII, pp. 254-255):
Ai fedeli che nel mese di Settembre devotamente offriranno alla Beata Vergine Maria Addolorata preghiere o altri ossequi di pietà si concede:
– un’indulgenza di cinque anni una volta ogni giorno del mese;
– un’indulgenza plenaria, alle solite condizioni, se il pio esercizio si farà quotidianamente per l’intero mese (Breve Ap., 3 apr. 1857; S. C. Indulg., 26 nov. 1876 et 27 ian. 1888; S. Paen. Ap., 12 nov. 1936).