Quanto accaduto ad Amsterdam (Olanda, intorno alla metà del secolo scorso) a Ida Peerdeman è rifiutato dal Vaticano come privo di caratteri soprannaturali. La Madonna avrebbe chiesto in quelle apparizioni di inviare una lettera a Roma, di modo che il Papa (Pio XII) stabilisse un dogma sul ruolo di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata (sui dogmi mariani vedere RS-Encyclopædia).

A ribadire la posizione vaticana è una lettera (del 20 luglio scorso, Prot. N. 2353/20, pubblicata su Il Segno di Giona) indirizzata al cardinale Béchara Boutros Raï – patriarca di Antiochia dei Maroniti.

Citiamo da questo sito:

L’ex Sant’Uffizio infatti ha puntualizzato che il giudizio della chiesa resta quello (negativo) pubblicato dalla Diocesi di Amsterdam il 25 maggio 1974 in cui si afferma – dopo un opportuno studio – che “non constava della soprannaturalità delle apparizioni”. “Pertanto – si legge nella lettera della Nunziatura vaticana – i fedeli sono invitati a ‘cessare qualsiasi propaganda circa le pretese apparizioni e rivelazioni della Signora di tutti i popoli ed esortati a esprimere la loro devozione verso al Vergine Santissima, Regina dell’Universo con forme riconosciute e raccomandate dalla Chiesa”. […]

Per questo l’ex Sant’Uffizioè del parere che non sia conveniente contribuire alla divulgazione della venerazione di Maria come ‘Signora di tutti i Popoli’”.


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