da fsspx.news (traduzione di Radio Spada)


Un’antica e pia tradizione racconta che, mentre l’apostolo san Giacomo Maggiore era in preghiera sulle rive del fiume Ebro, la Beata Vergine Maria gli apparve nell’anno 40, ancora vivente in carne mortale, per consolarlo e spronarlo a continuare in Spagna la sua opera di evangelizzazione, e gli ordinò di costruire lì un tempio in suo onore.

Secondo una venerata tradizione, la Beata Vergine Maria si manifestò a Saragozza su una colonna o pilastro, segno visibile della sua presenza. Questa tradizione trovà la sua espressione culturale nella Messa e nell’Ufficio decretato, per tutta la Spagna, da Clemente XII. Pio VII sollevò la categoria liturgica della festa. Pio XII concesse a tutte le nazioni sudamericane la possibilità di celebrare la stessa messa celebrata in Spagna.

La tradizione risale all’anno 40, quando il 2 gennaio la Vergine Maria apparve a san Giacomo Maggiore a Caesaraugusta. Maria andò a Saragozza “in carne mortale” – prima della sua Assunzione – e come testimonianza della sua visita lasciò una colonna di diaspro popolarmente conosciuta come “el Pilar”. Santiago e i primi sette convertiti della città costruirono una primitiva cappella di mattoni sulle rive dell’Ebro, testimonianza raccolta da un manoscritto dei Moralia del 1297, conservato nell’Archivio del Pilar. La devozione mariana iniziò all’alba del XIII secolo, quando iniziarono i primi pellegrinaggi a Santa María la Mayor.

L’immagine della Vergine è una scultura in legno dorato; misura trentasei centimetri e mezzo di altezza e poggia su una colonna di diaspro rivestita di bronzo e argento, e coperta, a sua volta, da un mantello dai piedi dell’immagine della Vergine alla base della colonna o del pilastro, Ad eccezione dei giorni due, dodici e venti di ogni mese in cui la colonna appare visibile in tutta la sua superficie. Sulla facciata posteriore della cappella si apre l’humilladero, dove i fedeli possono venerare la Sacra Colonna attraverso un oculo aperto.


Archivo:La Venida de la Virgen del Pilar a Zaragoza (Museo Ibercaja Camón Aznar).jpg

José Luzán, La Venida de la Virgen del Pilar a Zaragoza, 1765, Museo Goya – Colección Ibercaja – Museo Camón Aznar, Zaragoza
[da wikipedia.org]


Simbolismo del pilar

l pilastro o colonna dà l’idea della solidità della chiesa-edificio e la fermezza della colonna-fiducia nella protezione della Vergine Maria.

La colonna è un simbolo del condotto che collega cielo e terra, “manifestazione del potere di Dio sell’uomo e il potere dell’uomo sotto l’influenza di Dio”. È il supporto del sacro, il supporto della vita quotidiana. Santa Maria, la porta del cielo, la scala di Giacobbe, è stata la donna scelta da Dio per venire nel nostro mondo. In essa la terra e il cielo sono stati uniti in Gesù Cristo.

Le colonne garantiscono la solidità dell’edificio, sia esso architettonico o sociale. Spezzarli significa minacciare l’intero edificio. La colonna è la prima pietra del tempio, che si sviluppa intorno ad essa; è l’asse della costruzione che collega insieme i diversi livelli. La Vergine Maria è anche la prima pietra della Chiesa, il tempio di Dio; intorno a lei, come gli apostoli riuniti nel giorno di Pentecoste, cresce il popolo di Dio; la fede e la speranza della Vergine incoraggiano i cristiani nel loro sforzo per costruire il regno di Dio.

La Colonna Sacra è in diaspro, è alta 1,77 metri, ha un diametro di 24 centimetri e ha un rivestimento in bronzo e argento. La tradizione pilarista afferma che la sua posizione non è mai cambiata dalla visita della Vergine Maria a Santiago.

Tre caratteristichetratti peculiari che caratterizzano la Virgen del Pilar:

1- Si tratta di una straordinaria venuta della Vergine durante la sua vita mortale. A differenza delle altre apparizioni, la Vergine è venuta quando viveva ancora in Palestina.

2- La Colonna o Pilastro che la stessa Signora portò affinché vi fosse costruita la prima cappella, che, in effetti, sarebbe il primo Tempio mariano di tutta la cristianità.

3- Il legame tra la tradizione pilarista e la tradizione giacobea (dal Santuario di Santiago de Compostela). Per questo Saragozza e Compostela, El Pilar e Santiago, hanno costituito due assi fondamentali, attorno ai quali ruota da secoli la spiritualità della patria spagnola.


[da pinterest.es]


Virgen santa, Madre mía,
luz hermosa, claro día,
que la tierra aragonesa
te dignaste visitar


Este pueblo que te adora
de tu amor favor implora
y te aclama y te bendice
abrazado a tu Pilar.


Pilar sagrado, faro esplendente,
rico presente de caridad.
Pilar bendito, trono de gloria,
tú a la victoria nos llevarás.


Cantad, cantad
himnos de honor y de alabanza.
Cantad, cantad
a la Virgen del Pilar.