Articolo originale comparso su The Washington Times, a firma di Jennifer Harper, martedì 20 ottobre 2020, qui tradotto con adattamenti


Judicial Watch ha pubblicato uno studio basato sulle statistiche di Census Bureau scoprendo una notevole differenza con le banche dati degli elettori nei vari Stati. Rischio di elezioni “truccate”? 352 contee all’interno di 29 Stati risultano avere 1 milione 800mila elettori registrati in più rispetto alla popolazione censita in età da elettorato attivo.

In 8 Stati (Alaska, Colorado, Maine, Maryland, Michigan, New Jersey, Rhode Island, Vermont) il numero di elettori registrati supera insomma il numero di persone fisiche effettivamente in grado di votare in pressoché tutte le contee. Altrove (Texas, New Mexico, South Dakota) il fenomeno è meno diffuso ma più intenso.

Fitton, di Judicial Watch, segnala che questo alto numero di “elettori fantasma” è la prova dell’inaffidabilità del sistema di voto postale.