Uno scivolone? Una manovra necessaria per evitare, in ogni caso e a prescindere dall’esito finale dei ricorsi, problemi legali per aver ostacolato ciò che è previsto Presidential Transition Act del 1963? Un’operazione puramente tattica? L’inizio della fine della presidenza Trump?

Domande legittime. Ma una cosa è certa: ha autorizzato l’avvio dei protocolli per le fasi iniziali della transizione. Riferisce l’AGI: “Prendo questo ruolo molto sul serio e alla luce degli sviluppi recenti riguardanti battaglie legali e certificazione dei risultati dell’elezione, trasmetto oggi questa lettera per rendere queste risorse disponibili e servizi disponibili“, scrive a Biden l’amministratore del GSA, Emily Murphy.

Del resto, The Donald ribadisce la cosa su Twitter. In sostanza pare essere convito di prevalere, non concede la vittoria ma autorizza le operazioni iniziali della transizione:

I want to thank Emily Murphy at GSA for her steadfast dedication and loyalty to our Country. She has been harassed, threatened, and abused – and I do not want to see this happen to her, her family, or employees of GSA. Our case STRONGLY continues, we will keep up the good fight, and I believe we will prevail! Nevertheless, in the best interest of our Country, I am recommending that Emily and her team do what needs to be done with regard to initial protocols, and have told my team to do the same.

Il tempo dirà come interpretare questa mossa, ma la delusione dei suoi sostenitori è palpabile.