Il segretario alla Difesa Chris Miller (recentemente nominato da Trump) ha ordinato una sospensione, in relazione al Pentagono, della cooperazione con la squadra di transizione di Biden. A riferire per primo lo scoop è stato il sito d’informazione Axios.com (ripreso da The Independent e altri).

Si aggiunge (nostra traduzione):

Un alto funzionario della squadra di Biden non era a conoscenza della direttiva. I funzionari dell’amministrazione hanno lasciato aperta la possibilità che la cooperazione possa riprendere dopo una pausa festiva. I funzionari non erano sicuri di cosa avesse determinato l’azione di Miller o se il presidente Trump l’avesse approvata.

La mossa di Miller, che ha sbalordito i funzionari di tutto il Pentagono, sembra un atto di sfiducia nei confronti del team di Biden dal livello più alto dell’amministrazione Trump.

Dall’interno del Pentagono non mancano dirigenti che smorzano la tensione sull’accaduto e ridimensionano i fatti, riporta sempre Axios: “Abbiamo avuto meno di due dozzine di riunioni rimanenti in programma oggi e la prossima settimana“, avrebbe detto il funzionario, aggiungendo che “il personale della Difesa che lavora alle riunioni è stato sopraffatto dal numero di incontri”. “Questi stessi dirigenti dovevano svolgere il loro lavoro quotidiano e venivano presi dalle attività di transizione”. … “Siamo ancora impegnati in una transizione produttiva”.


Immagine in evidenza: Pentagono, David B. Gleason from Chicago, IL, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons