Il 14 febbraio non si festeggia solo San Valentino ma anche Sant’Antonino Abate, patrono di Sorrento. Sant’Antonino fu un monaco benedettino che visse da eremita prima di stabilirsi nella cittadina campana. Qui compì diversi miracoli difendendola dai saraceni, sconfiggendo le epidemie di colera e di peste e persino resuscitando un bambino inghiottito da un mostro marino.

In suo onore, si prepara la torta di Sant’Antonino, detta anche “pizza di crema”, una golosa crostata costituita da un guscio di pasta frolla ed un ripieno di crema pasticcera bianca, crema al cioccolato e amarene sciroppate.

La ricetta è tratta dal libro “Santa Pietanza” di Lydia Capasso e Giovanna Esposito.

DOSI: 12 persone

DIFFICOLTA’: Bassa

PREPARAZIONE: 1 h e 20 minuti

RIPOSO: 2 h

COTTURA: 50 minuti

COSTO: Medio

INGREDIENTI:

Per la pasta frolla:

  • 500 g di farina 00
  • 240 g di strutto
  • 180 g di zucchero
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • 1 cucchiaino di sale
  • Scorza grattugiata di 1 limone

Per la crema pasticcera:

  • 700 ml di latte intero fresco
  • 4 tuorli
  • 120 g di zucchero
  • 80 g di farina 00
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 g di cioccolato fondente tritato

Per completare:

  • amarene sciroppate q.b.
  • zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE:

Per fare la torta di Sant’Antonino, per prima cosa preparate la frolla: in una ciotola mescolate la farina con lo zucchero, la scorza di limone ed il sale, dopodiché aggiungete lo strutto e cominciate a strofinare con le dita. Poi unite le uova intere ed i tuorli e continuate a lavorare. Quando l’impasto comincerà a diventare omogeneo, trasferitelo sulla spianatoia leggermente infarinata e continuate a lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.

Ora dividetelo in due parti, una un po’ più grande dell’altra, e mettetele a riposare in frigorifero per qualche ora.

Passato questo tempo, prendete il panetto più grande e stendetelo con il mattarello aiutandovi con due fogli di carta da forno.

A questo punto, foderate con la frolla una tortiera da 26 cm di diametro, bucherellate il fondo con una forchetta e mettetela in frigorifero.

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera: in una pentola fate scaldare il latte con le scorze degli agrumi e l’estratto di vaniglia. Poi in un’altra pentola mescolate con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero, dopodiché aggiungete la farina setacciata e, lentamente, versate a filo il latte caldo filtrato con un colino, continuando a mescolare bene. Portate ad ebollizione a fuoco dolce, sempre mescolando, e fate cuocere fino a quando la crema si addenserà.

Poi dividete la crema in due parti: ad una delle due unite il cioccolato fondente tritato e mescolate per farlo sciogliere. Quindi, fate raffreddare le due creme.

Ora tirate fuori dal frigo lo stampo foderato di pasta frolla, versatevi la crema la cioccolato, livellandola bene, e poi la crema bianca. Poi completate con le amarene sciroppate, distribuendole sulla superficie.

A questo punto, stendete il panetto di frolla rimasto e ricoprite la torta. Quindi, rimuovete la pasta in eccesso e sigillate i bordi.

Infine, bucherellate la superficie e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

NOTE:

Io ho usato una tortiera da 18 cm di diametro e ho dimezzato le dosi.

Alla prossima ricetta,